Festa della Mamma

Postato da Luca Lombardi on venerdì 21 maggio 2010 Under Didattica

E così siamo arrivati all’ultima iniziativa prima della conclusione dell’anno scolastico.

Non farò commenti, né in positivo né in negativo, sulla Festa della Mamma svoltasi ieri 20 maggio all’Auditorium: essendo di parte, non sarei obiettivo in nessun caso, quindi mi astengo.

Ci tenevo invece ad avvisare tutti gli interessati che ho scattato un po’ di foto, ne posto un paio a titolo di esempio, se qualcuno fosse interessato ad averle mi può contattare attraverso i consueti canali (che qualcuno si ostina a non usare, ma io che ci posso fare?…).

Mi dispiace che alcuni bimbi abbiano avuto problemi a salire sul palco, purtroppo quando sono così piccoli il loro comportamento è imprevedibile… si rifaranno il prossimo anno!

Grazie alle maestre per il loro impegno, magari la prossima volta però è il caso di cominciare a preparare la recita di fine anno con un po’ più di anticipo, vero?  ;)

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8 Commenti to “Festa della Mamma”

  1. Paola Mannetta Says:

    Ciao Luca,è stata una bella manifestazione di fine anno giovedì 20 c.m.I bimbi sono stati bravissimi e il lavoro di tutte le insegnanti è stato espletato con impegno ed energia.Nonostante il lavoro di preparazione sia cominciato “tardi”…,alla fine mi dici quale “problema” hai riscontrato?Hai pensato che far preparare in anticipo le particine di una recita stressa i bimbi?saluti,Paola

  2. Luca Says:

    Ma no, Paola, nessun problema in particolare, solo che oggettivamente a tratti si percepiva una preparazione fatta in poco tempo, sulla quale avranno sicuramente pesato anche le assenze prolungate di alcuni bambini (tra cui il mio!), nonché il fatto che alcuni di loro si sono rifiutati di salire sul palco (probabilmente perché non avevano familiarità con esso e con il pubblico).
    Nessuna “accusa”, quindi, tranquilla, ho solo riportato una sensazione manifestata anche da altri genitori (che oltretutto riguardava anche le altre sezioni, non solo la nostra).

    Riguardo allo stress, qui si apre un discorso differente, e non sono d’accordo, piuttosto parlerei di priorità didattiche, di scelte legittime (ma che hanno conseguenze) e di competenze specifiche, ma transeat: non è importante :D

    Guardiamo piuttosto le cose dal punto di vista dei piccolini: l’importante alla fine è che la manifestazione si sia fatta, e soprattutto che i bambini ne siano stati contenti e soddisfatti (parlo per il mio Francesco, perlomeno, che non stava nella pelle per questo spettacolo, e addirittura è stato agitato per l’eccitazione per diversi giorni successivi, hehe).

    Ribadisco: se vi servono le foto, anche da tenere come ricordo, fatemelo sapere.

  3. mannetta paola Says:

    La mia scelta legittima di espletare il lavoro nella terza sezione si è compensata con la priorità didattica di seguire esclusivamente i miei bambini.I bimbi hanno subito stress emotivo a causa dei continui accorpamenti con l’altra sezione.Uno scotto tremendo per i piccoli.Aggiungo che in un contesto dove non ho visto gentilezza di vita e pratica di virtù(scusami per la schiettezza),il cominciare tardi le prove della recita è avvenuto per via di una semplice quanto perdonabile casualità!!!!!!??Al di là di ogni commento,ringrazio tutti i genitori dei bimbi della terza sezione per l’affetto e la comprensione dimostrata.Un grande grazie anche per la mia collega,abbiamo lavorato in sintonia e con entusiasmo.La mia specifica competenza?Offrire ai bimbi opportunità formative tese alla loro crescita umana e sociale.”Il reciproco amore tra chi apprende e chi insegna è il primo e più importante gradino verso la conoscenza”(Erasmo da Rotterdam).Comunque tutto è andato per il meglio e i bimbi sono stati bravissimi.Sono interessata per le foto.Saluti,Paola

  4. paola mannetta Says:

    Un ultimo pensiero.Per gentilezza di vita e pratica di virtù intendo semplici gesti,confronto di idee e posizioni culturali che permettono relazioni umane e professionali di alto contenuto etico.Quando circa 5 anni fa toccai il confine della vita, una profonda maturazione di pensiero mi portò a considerare i problemi dello spirito al di sopra di ogni cosa,a penetrare i valori veri della vita,i doveri che essa impone,le finalità che l’attendono.Ormai l’anno scolastico è quasi terminato,che dire di più?Scusami per lo sfogo,dietro le quinte di un grande palcoscenico avrei voluto vedere attori protagonisti di vita reale umile.Concludo.Si potevano cominciare molto prima le prove della recita.Sono in attesa di sapere se avrò il trasferimento.Ciao

  5. Luca Says:

    Paola, non capisco il senso della tua risposta, che in realtà non risponde a quello che ho scritto, probabilmente ne hai travisato il senso. Infatti non mi sembra di aver messo in dubbio la cura e la professionalità con cui avete seguito i nostri bambini in questo non facile anno scolastico, e non vedo perché tu ti debba sentire toccata su questo aspetto (e mi sembra di aver dimostrato la mia stima e la mia fiducia a te e ad Annamaria durante l’intero anno scolastico).
    Quando parlavo di “competenze specifiche”, mi riferivo alla difficoltà di organizzare uno spettacolo per chi esperto di spettacolo non è (come hai sottolineato anche tu, le competenze richieste ad un insegnante sono altre), e non era riferito solo a voi della terza sezione ma anche (e più) alle altre insegnanti della scuola.
    Se l’espressione è risultata infelice, me ne scuso, non voleva essere offensiva, ma è oggettivamente la realtà: ad esempio, mia moglie lavorando per anni in una scuola per l’infanzia, è riuscita a far ballare bambini di 2-3 anni, ma aveva una preparazione specifica, dopo oltre 20 anni di danza. E nel suo lavoro con i bambini, faceva SOLO quello (due ore la settimana), per cui nessuno chiederà mai a voi di fare altrettanto.
    E’ a quello che mi riferivo, ma purtroppo la parola scritta si presta ad essere male interpretata.
    Spero che ora sia tutto più chiaro :D

    In ogni caso, appena posso, vi farò avere il CD con le foto.

  6. paola mannetta Says:

    Hai individuato il punto dolente:è stato un anno scolastico infelice.Provo ancora una fitta al cuore al ricordo di tutte le volte che ho visto lo sballottamento dei bambini da una sezione all’altra.Se penso a quando,con l’inizio della mensa e,al termine del mio turno di servizio,lasciavo i bimbi piangenti alle colleghe delle altre sezioni,provo un forte magone.Quando affettavo la frutta,i bimbi si accorgevano che dopo la maestra Paola doveva andar via.Anche Chicco,il tuo super fantastico bimbo(anche di Sabina)mi chiedeva spesso:”maestra ma viene papà?”ed era pronto al pianto se mi vedeva prendere la borsa.Rispetto il genere umano quale entità unica e irripetibile,ancor di più i piccolini che sono cuccioli d’uomo.Non ho visto rispetto,considerazione e collaborazione se non esclusivamente da voi tutti genitori.Sorvolo su giudizi e accuse sgradevoli….dico solo che l’arrivo di Annamaria è stato per me un raggio di sole ed insieme abbiamo dato dignità alla TERZA SEZIONE dove mancano tuttora arredi e materiale didattico.Abbiamo investito risorse umane e professionali per ottenere risultati concreti e rispondenti ai bisogni e alle potenzialità di ciascun bambino in termini di abilità e competenze.Preferisco dire la verità.L’organizzazione per la manifestazione di fine anno è avvenuta in ritardo perchè è mancato lo spirito collaborativo.Aggiungo che proprio oggi,durante la conversazione telefonica(sto completando il registro e mi serviva un consiglio),la mia collega ha ribadito che se avrò il trasferimento,lei per l’anno prossimo firmerà l’opzione per andare a Greci, poichè è un plesso accorpato al nostro circolo.Nessun malinteso,ho voluto solo esternare lo sdegno provato in un “contesto”.Concludo.La scuola è un’agenzia educativa che si pone come fine la formazione dell’uomo e del cittadino in un vivere civile e consapevole.Mi viene da pensare…anzi,confermo che la coscienza è come la morale:una faccenda strettamente personale.

  7. antonietta Says:

    Luca sono interessata anche io alle foto della recita, noto che avevi una posizione strategica, te ne sarei molto grata.
    Riguardo tutto il resto, penso che parole dette con molta semplicità e senza nessun intento di offendere siano state travisate….
    comprendo lo sfogo della cara maestra Paola….faccio notare però, che chi ha la peggio sono sempre e comunque in nostri bimbi,
    per quel che riguarda la mia “piccola peste” in particolare sai Paola quanto lei sia legata a te, senza nulla togliere alla maestra Annamaria, e sapere che il prossimo anno non ci sarai, non penso la prenderà di buon grado, ciò non toglie che per poter lavorare bene bigogna avere un ambiente di lavoro sereno e collaborativo!!!

  8. Giovanna Says:

    Un saluto a tutti e una buona vacanza a tutti. A risentirci.