Mansfield Park, Jane Austen
Fanny, mia cara Fanny….nelle interminabile ore trascorse a leggere questo scorrevole libro, quante volte avrei voluto averla davanti, lei, Fanny, la protagonista, per dirle: svegliati mia cara, non vedi che tutti approfittano di te e della tua debole natura? Ma mi sbagliavo! In ogni fibra del tuo essere tu già sapevi che avresti posseduto tutto cio’ a cui, per nascita, non eri destinata, rubandolo a chi, possedendolo, non lo ha saputo sfruttare…brava, Fanny! Sei la dimostrazione che spesso la lotta silenziosa e la pazienza sono le armi vincenti.



