Il cacciatore di aquiloni, Khaled Hosseini
Come per magia mi sono immersa in questo mondo sconosciuto, ho scoperto e amato luoghi del mondo e della storia di cui non conoscevo altro che frammenti… Ho conosciuto Hassan, Amir, Sohrab, e ho amato dal primo momento la forza, il coraggio di Baba….come quando rischia la vita per difendere l’onore di una donna sconosciuta. E certe frasi….ad esempio: ” …una mina. Esiste un modo di morire più afghano di questo?”. Un paese devastato, divorato, rigurgitato dallo stomaco prima dei russi, poi dei talebani… Un romanzo di redenzione e speranza. Per quel paese, ma non solo. Per i rimorsi che sentiamo dentro di noi, che non ci fanno dormire la notte. “Non è troppo tardi per tornare ad essere buoni”.


