20
mar
Sul cuore mi stai pesce estivo, guizzo d’acqua
nell’alba dei giorni che sai, trasparente e liquida
presenza nel tangibile sogno che tengo socchiuso
in una vasca di mare –
Dove possiamo, la verità, dominarla dal basso
delle tue saggezze e dall’alto della mia oscurità bambina,
e credere come il sole possa, se vuoi, sorgere ad ovest
ed abbronzarci insieme per un’estate lunga, come possa
una parola darci da bere e distillare il pensiero cattivo
delle cose che vanno.
Delle cose che vanno dove non vogliono, lungo
il tempo vigile non nemico ma ligio ai doveri che
si corona e s’adorna di piccoli fuochi – esplosioni
di effimeri sogni.
Ma tu pesce d’agosto ti rivesti e investi
nella tua seria corsa tutto, il piccolo e il grande di me.
nell’alba dei giorni che sai, trasparente e liquida
presenza nel tangibile sogno che tengo socchiuso
in una vasca di mare –
Dove possiamo, la verità, dominarla dal basso
delle tue saggezze e dall’alto della mia oscurità bambina,
e credere come il sole possa, se vuoi, sorgere ad ovest
ed abbronzarci insieme per un’estate lunga, come possa
una parola darci da bere e distillare il pensiero cattivo
delle cose che vanno.
Delle cose che vanno dove non vogliono, lungo
il tempo vigile non nemico ma ligio ai doveri che
si corona e s’adorna di piccoli fuochi – esplosioni
di effimeri sogni.
Ma tu pesce d’agosto ti rivesti e investi
nella tua seria corsa tutto, il piccolo e il grande di me.


09:45 on 21 marzo 2008
“e credere come il sole possa, se vuoi, sorgere ad ovest”