17
mar
Non so chi eri, non so chi saresti stato.
Non so che faccia avresti avuto nè che sorriso l’avrebbe invasa.
Non so se il colorito delle tue guance sarebbe stato roseo o meno.
Non so che voce avresti avuto, nè che mani, o che piedi.
Non so quanto saresti stato grande o piccolo, nè quali parole avresti detto, nè come avresti camminato.
Tutte queste cose io non so e non sapro’ mai.
Non so e non sapro’ mai chi saresti stato.
Ma so chi sei.
Sei l’angelo che è venuto anche se per poco a mostrarmi quante sciocche futilità a volte mi buttino giù.
Sei l’angelo che ha dovuto tornare in cielo perchè troppo prezioso per stare sulla terra.
Sei l’angelo che mai lascerà il mio cuore e che sempre ricorderò chiamandolo : figlio.
al mio bimbo mai nato

