Gli Esperimenti creativi di Mariella

Provare, pasticciare, creare!

Fiore seduto in un grembo di sogni
soffocati ancora nei miei,
adesso cresci con la lentezza del mondo,
ti rinchiudi in un’essenza
che a me non è vaga,
separi quelle zone tonde del mio esserti casa -
 
e sembra esserci d’un tratto
un attimo pulito, stirato
da un’attesa lieve
dove pretendo un volto
che dia fiato al cosmo che ti creo
ad un abbraccio che serbo,
alle pelli che cambierai
e che forse mi lascerai toccare
quando nella vicenda che ti riguarda
scoprirai un indizio di me.
 
(Raccolta “Piccolo fiore”) 

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Tu che volavi sopra le stelle
prendendole per la coda
e con la luna complice dei tuoi dispetti
ti nascondevi, che il sole non ti scoprisse.
 
Tu che una culla già avevi,
di nuvole il cuscino, di vento il carillon
e per amici gli angeli che con le ali
ti portavano a guardare il mondo
 
Come vedesti questa casa?
e perchè proprio nel mio grembo
cadesti, e di colpo cellula scegliesti me?
 
Tu sapevi dove andavi
e con fermezza puntasti il dito
gli angeli dunque ti lasciarono cadere
e quello che ora sei, lo guardano dal cielo.
 
L’onore della scelta è tutto mio
credimo piccolo fiore, che con acqua
pazienza e amore cresci ogni giorno.
 
(Raccolta “Piccolo fiore”)

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