non e’ vero che i libretti leggeri,estivi direi si consumano come le patatine,te le finisci infretta e poi ti dimentichi quasi di averle mangiate!Si questo libro e’ come un pacchetto di patatine,l’ho terminato in fretta,senza infamia e senza lode,ma mi e’ servito a conoscere un po’ di piu’ la storia della guerra in Bosnia,le migliaia di persone scomparse,la pulizia etnica,che quasi avevo dimenticato.Di certe guerre si tende a cercare di rimuoverne il ricordo perche’ troppo scomode e crudeli!
Condividi su Facebook
Posted in Senza categoria ~ Nessun Comment

Stasera ci sara’ il via al 60° Festival di Sanremo condotto da Antonellina Clerici.Personalmente mi mancava non vedere il suo faccione rassicurante tutti i giorni che si destreggiava tra un fornello e l’altro alla “Prova del cuoco”.Ho seguito per voi il question time dell’una,ossia 15 minuti in chiaro della conferenza stampa che precede il Festival,condotta da Maurizio Costanzo(in realta’ il programma talk show si chiama “San Remo parliamone,titolo in puro stile Costanzo).
E’ doverosa la dedica di questo Festival a chi ne ha condotti tanti e cioe’ Mike Buongiorno,poi si passa alla conferenza stampa vera e propria,davvero sui generis dove Costanzo fa domande ai giornalisti,nel suo classico stile affabile,in certi punti ironico ed efficace.Si parla delle aspettative auditel del Festival,raramente disattese e sulla base delle quali la Rai fa la sua raccolta pubblicitaria.
Si chiude definitivamente il caso Morgan,non ci sara’ a Sanremo e stasera la Clerici dira’ qualcosa al riguardo.Il giornalista del Mattino e’ chiamato a dire la sua sulle canzoni in dialetto che quest’anno ci saranno al Festival:efficacissimo afferma che d’altronde la canzone piu’ conosciuta in tutto il mondo e’ “O’ sole mio” e poi le canzoni dialettali ci sono sempre state al Festival da quelle in veneziano dei “Pittura fresca” a quelle in sardo dei “Tazenda” e cosi’ via.De Luca,con la sua solita nota polemica fa un resoconto dei festival moderni “ricordati solo per i conduttori e non per le canzoni”,il Festival di Bonolis(proclamato il piu’ innovativo di tutti) ,quello della Clerici!Da anni sempre la stessa cosa il Festival ,si rassegnino ,e’ diventato un fenomeno che non abbraccia solo le canzoni,ma anche tutto cio’ che puo’ significare spettacolo:non ci si ammazza di curiosita’ ogni volta su chi saranno gli ospiti o su quale potente stilista vestira’ il conduttore o la conduttrice.Credo che chi guarda la tv oggi a furia di vedere programmi come Il Grande fFratello,Amici o L’Isola dei famosi,non si accontenti di ascoltare solo canzoni ma vuole un po’ di pepe che condisca il tutto!Sempre De Luca afferma che le canzoni si dimenticano appena il sipario sanremese si chiude e che ormai programmi come “Amici ” ed “X factor”sono diventati i laboratori televisivi di San Remo.
A Parer mio,come dice lo stesso Mazzi,le canzoni sanremesi degli ultimi anni sono diventati dei veri e propri successi guarda sincerita’ di Arisa e poi tali laboratori non sono altro che i moderni Castrocaro e Cantagiro.E’ innegabile che da Sanremo sono passati artisti che poi sono diventati grandi come i Negroamaro ad esempio,che non sempre hanno vinto ma che poi hanno venduto vagonate di dischi.Almeno questo merito glielo vogliamo dare a questa manifestazione!
Per Antonella il Festival e’ piu’ facile di altri programmi,come conduzione intende,ma il difficile e’ metterlo insieme:tra ospiti che danno forfait,canzoni da selezionare e polemiche varie tra le quali destreggiarsi e’ un bell’impegno(come direbbe Costanzo sempre meglio che lavorare).
Stasera 15 big in gara con le loro canzoni tutte da ascoltare,Susan Boyle(quella di American got talent)Cassano(io non ce lo avrei messo a Sanremo,mi viene da dire che c’ azzecca,forse fara’ ridere?)e la Dita von Teese(maestra di seduzione,ma soprattutto ex del cantante Marilin Manson)
Si parla,per ultimo,della tanto attesa scenografia:fiori si o fiori no,scale si o scale no.Aparer di chi l’ha vista e’ davvero bella”futuribile”dice Costanzo,anticipando tra l’imbarazzo di direttore e conduttrice che non ci saranno le scale:forse la Clerici scendera’da un ascensore?e chi puo’ dirlo,speriamo non sia la solita suspance che precede un disastro!
Be’ tirando le somme per adesso il migliore e’ stato Costanzo con i suoi due tre sketch davvero esilaranti:dice ad un giornalista francese che si scusa per il suo italiano imperfetto “Sapesse come siamo messi noi con il francese”,ma perche’ non gli fanno condurre il Festival l’annoprossimo?
Condividi su Facebook
Posted in Senza categoria ~ Nessun Comment
La piu’ terrena e peccaminosa delle arti e’ senza dubbio la cucina.
Saper cucinare,non e’ mica facile, bisogna metterci il cuore,la passione e soprattutto bisogna avere i rudimenti fondamentali per farlo!
Chi ha vera passione e’ colui che non si arrende al primo dei mille fallimenti che verranno.E’ cocciuto e caparbio,fedele all’arte!
Chi lo fa seriamente,di solito non lo fa mai per se’ ma pensando alla persona per la quale cucina.
Odio quelle trasmissioni dove pretendono di insegnarti a cucinare in cinque minuti,partorendo delle vere e proprie schifezze culinarie,immangiabili sia con la bocca che con gli occhi,per non parlare dell’igiene usata!Brrrrrrrrrrrrrrr….
Preparare una torta,sentire l’odore della vaniglia che si fonde con quello dello zucchero e della farina,innesca un processo delicato e laborioso,fatto di antiche regole immutate nel tempo. La vedi nel forno che si alza lentamente,fino a raggiungere la giusta morbidezza,finche’ non decidi che e’ cotta,cosi’ la tiri fuori e aspetti che si raffredda.L’odore di quella meraviglia si espande dentro casa,raggiunge perfino le scale del condominio;ed intanto gli avventori del palazzo si chiederanno quale sapore avra’ quella buona torta,perche’ appartiene sicuramente ad una torta quel divino odore!
Adesso penso a come potrei farcirla:una mousse si ecco direi che va proprio bene!
Una mousse al cioccolato,delicata,spumosa,leggera,che ti porta fino al paradiso….
Per ogni varieta’ di cioccolato e per ogni percentuale di cacao contenuto in esso varia la grammatura da aggiungere
alla ricetta della mousse e quindi occorreranno ben 900 g per la mousse al cioccolato bianco,e via via a scalare per il cioccolato al latte e poi quello fondente.
Cambia il volume ma non la consistenza!Cosi’ lingua e palato saranno deliziati da nuvole piu’ o meno grandi,ma intense allo stesso modo!
Bisogna saperlo per essere piu’ bravi!
Decido di fare una mousse al cioccolato fondente,la preparo…..
E’ proprio come la volevo,soffice soffice.Piccolo segreto,una grattugiatina di scorza di arancia per darle piu’ profumo ancora!Tutto e’ avvolto da un’abbraccio di ghiaccia scura.No non ho sbagliato a scrivere”ghiaccia”,proprio cosi’.Una parola che evoca freddo,ma indica il calore puro che ti puo’ dare una copertura tutta di cioccolato fondente e zucchero.
E’ pronta e la dedico a me sola,questa volta ho cucinato solo per me!
Condividi su Facebook
Posted in l'arte della cucina ~ Nessun Comment
Ritengo che il programma di Fazio sia quello piu’ fatto bene in assoluto,e guardando il panorama televisivo oggi, credo che sia un’oasi in mezzo al deserto.Ieri la puntata di “Che tempo che fa”era dedicata a Roberto Saviano;spesso lo scrittore viene invitato da Fazio nei suoi programmi,credo che tra di loro ci sia un rapporto di profonda stima.
“La bellezza e’ verita’ e la verita’ e’ bellezza”,questa e’ la frase che si legge in studio ,e proprio per questo lo scrittore e’ li per raccontarci delle verita’ dure,scottanti che nessuno ama dire ma che tutti conoscono.
Il modo di raccontare di Saviano e’ bello,davvero bello,mi piace.Pacato,calmo ma incisivo,quasi a far capire bene quello che sta’ dicendo.Apre parlando di Neda la ragazza iraniana morta in diretta tv,vittima del regime che punisce ammazzando e violentando,reprimendo e occultando la verita’.
Saviano poi racconta di come il regime,questa volta nigeriano,da sempre piegato al volere delle multinazionali del petrolio,ha fatto fuori un personaggio scomodo quale Ken Saro Wiwa,autore di libri e autore televisivo da sempre contro il potere delle multinazionali petrolifere.E proprio una di queste,la Shell,e’ stata messa sotto accusa da un avvocato americano che l’accusava del delitto.Puntualmente la multinazionale ,pagando 15 milioni di dollari ha evitato il giudizio.
Il tempo trascorre senza che me ne accorga,sono rapita dai racconti di Saviano,sembra che stia leggendo un suo libro;l’interesse cresce e pure l’indignazione,soprattutto quando parla dei fratelli Coppola e del parco di case piu’ grosso d’Europa;circa 800 mila metri quadri;che hanno costruito a Castel Volturno;tutto rigorosamente abusivo e colluso con la camorra.

Ho sempre pensato”ma come fa,ma chi gliela da’ tutta quella forza,quel coraggio per raccontare certe cose”cose che suscitano rabbia,scalpore,che ci fa capire quanta merda ci sia sotto le belle apparenze,la bella societa’,sotto la politica.E’ risaputo che Saviano abbia immolato la sua esistenza per dire “La Verita’”,lui si’ che conosce il coraggio,quello autentic,non so’ davvero se avrei fatto lo stesso.
Anche la semplice e banale canzone che fa da sfondo ad un certo punto;”Pata Pata” di Miriam Makeba;ha un suo perche’:possedere questo disco in Sudafrica poteva costare una condanna ad anni di carcere.Il destino ha voluto che proprio la Makeba e’ morta a Castel Volturno durante un concerto in solidarieta’ a Saviano e a coloro che combattono la camorra ogni giorno
Si passa all’intervista e lo scrittore dice che”Forse la parola non puo’ cambiare le cose ma ci prova”e cita una serie di scrittori rivoluzionari che hanno proprio usato la parola,o meglio la scrittura come arma per cambiare davvero le cose,molte volte loro malgrado:Hikmet,Garcia Lorca,Reinaldo Aerenas,Danilo Dolci,stuzzicando cosi’ la sete di conoscenza di chi lo sta’ a guardare in quel momento.
Racconta poi della giornalista russa morta in circostanze ancora da chiarire ,la Politkovskaja,che criticava fortemente il governo.Tutte persone dotate di una gran sete di verita’ e giustizia proprio come lui.
Bhe,che dire bravo Roberto che hai questi occhi cosi’ appassionati,specchio di un’anima altrettanto appassionata e bravo pure tu Fabio che ci dai la possibilita’ di riflettere……
Condividi su Facebook
Posted in Senza categoria ~ Nessun Comment
Amici si conferma il talent show che sforna piu’ talenti in assoluto,un esempio su tutti e’ Alessandra Amoroso che appena qualche ora dopo l’uscita del suo nuovo cd ed era gia’ disco di platino.Si potrebbe fare un elenco a questo punto :Marco Carta/(altro pezzo grosso)Valerio Scanu che con il suo nuovo e personalissimo cd tiena ancora “botta”in classifica posizionandosi al quarto posto questa settima.Oggi poi in studio da Maria c’era Luca Napolitano che pure lui si e’ portato a casa un bel disco d’oro che significa cinquantamila copie vendute, poi dicono che l’industria della musica e’ in crisi:non di certo per i discografici,che nel programma hanno visto una vera e propria miniera d’oro.Scommettiamo che l’anno prossimo sentiremo parlare molto anche di una certa Loredana Errore!Acclamata da tutti per le sue doti vocali che ricordano molto quelle sonorita’black belle graffianti e per delle doti comunicative straordinarie che da tempo mancavano sulla scena musicale italiana.Vero e’ che i discografici seduti nella commissione gia’ languono per accaparrarsela,lei e altri due o tre;non di piu’.Poi la prossima settimana esce il nuovo cd di Amici che contiene tutti gli inediti di quest’anno(lo ha detto tutto tronfio Rudy Zerbi,il pezzoo grosso della Sony in Italia) .Mmmmm…sara’ disco d’oro o di platino?Tra una settimana lo sapremo.Tra i ballerini e’ da segnalare Stefano,ma non c’e’ niente da fare i cantanti catalizzano l’attenzione tantissimo su di loro.
Condividi su Facebook
Posted in tv ~ Nessun Comment
Nei suoi quadri c’e’ solo luce,momenti di convivialita’ e colore,tanto colore:Pierre Auguste Renoire e’ uno dei pittori che amo e che rappresenta quel movimento che diede impulso e vivacita’ all’arte pittoria ossia l’impressionismo.
Le sue tavole ritraggono uomini e donne colti nei loro momenti di intimita’ ,non a casa il nudo femminile era il soggetto predidello dal pittore.Chi non ricorda di aver visto almeno per una volta le mitiche “bagnanti” ritratte in piu’ quadri,distese a riposarsi dopo il bagno o intente a colloquiare tra loro distese su asciugamani di lino o ancora in procinto di asciugarsi!
Ho avuto il privilegio di vedere da vicino i quadri di questo pittore straordinario,al Musee d’Orsay a Parigi,dov’e’ per altro conservato anche il dipinto”Bal au moulin de la Galette”

Guardateli bene,non c’e’ nemmeno un’ombra,non vi fanno venir voglia d’estate?
Ho fissato a lungo questi quadri,fino aperdere il senso del tempo e ho capito che si puo’ comprendere la loro essenza solo guardandoli dal vivo,ad una giusta distanza per cogliere le figure,gli oggetti la natura,potuto notare l’immensa luce che sprigionano.Queste tele,come tutte quelle degli impessionisti,viste da vicino sembrano un’insieme confuso di pennella te di colore,decise e forti.Solo da lontano l’impressione e’ quella di un capolavoro,man mano che si fa un passo indietro si delineano le figure,gli sguardi,isorrisi,la confusione delle persone che chiacchierano tra loro ,dei bambini che giocano,del fragore del vento tra le foglie,della musica che suona…………………………………………………..
Condividi su Facebook
Posted in Senza categoria, arte ~ 2 Commenti
Sopprimiamo la discussione,e non ci restera’ che la scomunica o il manganello,o il colpo alla nuca.
(Italia Scombinata)
Condividi su Facebook
Posted in Senza categoria ~ 1 Commento
Sesso droga e tanta adrenalina.Questi sono gli ingredienti principali di questo straordinario film diretto da Michele Placido ed ispirato all’omonimo libro di Giancarlo de Cataldo.In onda in questi giorni in versione integrale su Canale 5,il film narra le avventure criminali della banda della Magliana,quartiere periferico di Roma,avvenute tra gli anni ‘77 e ‘92.
I protagonisti sono tre giovani provenienti dalla periferia degradata della capitale che aspirano sin da piccoli a fare”i soldi” ad ottenere il rispetto ed il potere assoluto,fino a conquistare ad ogni costo e con qualunque mezzo Roma.
Il Libanese(Pierfrancesco Favina),il Freddo(Kim Rossi Stuart) ed il Dandi(Claudio Santamaria),sono i loro pseudonimi.
Dopo vari soggiorni nelle patrie galere itre decidono di fare il salto di qualita’;con il sequestro di un riccone battono cassa per entrare nel fruttuoso giro della droga.
Manco fossero corleonesi, la banda spazza via la concorrenza con il sangue non esitando ad uccidere anche alla luce del sole in piazze affollate di gente.Mai tanta violenza si era vista!
In poco tempoRoma viene messa in ginocchio proprio negli anni piu’ difficili ,dove si trova a fare i conti con il terrorismo armato,il sequestro Moro,la strage di Bologna;tutti eventi che sembrano interessare da vicino la banda.
Come un segugio affamato di verita’,il commissario Scialoja tiene i tre sotto controllo,alla ricerca di prove incriminanti e in attesa di un passo falso.
Ad una salita corrisponde sempre una discesa,ed e’ cosi’ che la banda inesorabilmente inizia ad andare verso il declino:il Libanese,preso sempre piu’ dalla smania di potere incomincia ad intrecciare relazioni con la Mafia e la politica,il Freddo si rende conto che ormai ha i mezzi per abbandonare quella sporca vita e puo’ essere felice con Roberta,donna “pulita e fuori dal giro,il Dandi incomincia a mettersi in proprio.
Ma e’ solo l’inizio di un’altro giro di vite distrutte e spezzate ,dalle illusioni svanite ,da altri omicidi e dal potere che alla fine acceca tutti!
Sceneggiatura efficace,i dialoghi sono in romanesco,location azzecate, cast straordinaro ed una colonna sonora strepitosa:a dire il vero,con il senno di poi ho trovato molte analogie con la fiction”il capo dei capi”.
Si mi e’ piaciuto proprio questo film,davvero tosto!

Condividi su Facebook
Posted in film ~ Nessun Comment
“Non avere paura.L’isola e’ piena
di canti,di suoni,e di dolci melodie
che dilettano e non fanno male.
Qualche volta mi ronzano nelle orecchie migliaia
di strumenti pizzicanti e qualche volta
delle voci,che,che se anche mi sono allora allora
svegliato da un lungo sonno,mi fanno
addormentar di nuovo.Allora nel sogno mi pare
che le nubi si aprano e mi mostrino dei tesori
pronti a rovesciarsi su di me,in maniera che
quando mi sveglio,piango per voler sognare
di nuovo.”
Shakespeare,La Tempesta

Condividi su Facebook
Posted in citazioni ~ Nessun Comment
Leggete attentamente il testo della canzone di Finardi,mi raccomando.
Se vi ha fatto venire un magone in gola e vi ha suscitato emozioni forti allora avete provato le mie stesse cose.Questa canzone mi e’ sembrata da subito poesia,scritta da Finardi apposta per me,e’ mia insomma.L’ho sentita per la prima volta tre anni fa dal mio parrucchiere mentre aspettavo che il colore prendesse,si vi sembra divertente questa cosa ma e’ la verita’,d’altronde sono quei momenti di stanby che solo qualcosa che davvero ti colpisce cattura la tua attenzione.Da subito ho sentito che quell’appello a quell’extraterrestre lo stavo facendo io.
Almeno una volta nella vostra vita,dico almeno una avrete sicuramente desiderato che qualcuno vi portasse altrove,lontano da tutti e da tutto,di avere qualcosa da anni desiderata e mai avuta di veder espresso un desiderio.
Q uesta canzone,o amara considerazione,fate un po’ voi, racchiude il senso di un desiderio forte, realizzato e affrantosi subito dopo la sua realizzazione.E’ grande la delusione di arrivare poi alla consapevolezza di voler tornare indietro,di sapere nel profondo che nulla e’ cambiato,anzi la solitudine ha peggiorato le cose.
Da qui nasce un nuovo appello:”Extraterrestre fammi tornare …poiche’ voglio ricominciare”,e la gioia di non buttar via niente della nuova esperienza ma di avere la forza di ricominciare d’accapo.
Bella eh!Ditemi la vostra!
Condividi su Facebook
Posted in Musica ~ 1 Commento
C’era un tipo che viveva in un abbaino
per avere il cielo sempre vicino
voleva passare sulla vita come un aeroplano
perché a lui non importava niente
di quello che faceva la gente
solo una cosa per lui era importante
e si esercitava continuamente
per sviluppare quel talento latente
che è nascosto tra le pieghe della mente
e la notte sdraiato sul letto, guardando le stelle
dalla finestra nel tetto con un messaggio
voleva prendere contatto, diceva:
“Extraterrestre portami via
voglio una stella che sia tutta mia
extraterrestre vienimi a cercare
voglio un pianeta su cui ricominciare
Una notte il suo messaggio fu ricevuto
ed in un istante é stato trasportato
senza dolore su un pianeta sconosciuto
il cielo un po’ più viola del normale
un po’ più caldo il sole, ma nell’aria un buon sapore
terra da esplorare, e dopo la terra il mare
un pianeta intero con cui giocare
e lentamente la consapevolezza
mista ad una dolce sicurezza
“l’universo é la mia fortezza!”
“Extraterrestre portami via
voglio una stella che sia tutta mia
extraterrestre vienimi a pigliare
voglio un pianeta su cui ricominciare!”
Ma dopo un po’ di tempo la sua sicurezza
comincia a dare segni di incertezza
si sente crescere dentro l’amarezza
perché adesso che il suo scopo é stato realizzato
si sente ancora vuoto
si accorge che in lui niente é cambiato
che le sue paure non se ne sono andate
anzi che semmai sono aumentate
dalla solitudine amplificate
e adesso passa la vita a cercare
ancora di comunicare
con qualcuno che lo possa far tornare, dice:
“Extraterrestre portami via
voglio tornare indietro a casa mia
extraterrestre vienimi a cercare
voglio tornare per ricominciare!
Extraterrestre portami via
voglio tornare indietro a casa mia
extraterrestre non mi abbandonare
voglio tornare per ricominciare!”
Condividi su Facebook
Posted in Musica ~ Nessun Comment
“Chi non ha mai pianto sul suo pane,
Chi non ha mai passato nel letto
notti angosciose fra le lacrime ,
non vi conosce,voi potenze del cielo!
Voi ci iniziate alla vita,fate
che il mistero incorra in colpa,
poi al tormento lo consegnate:
perche’ ogni fallo sulla terra si sconta.”
Goethe
Condividi su Facebook
Posted in poesia ~ Nessun Comment

La notte del 15 aprile 1912,sul transatlantico “Titanic”in un viaggio inaugurale da Sauthampton a New York l’orchestrina di bordo finisce di suonare il celebre “largo” di Handel,dopodiche’ i sette musicisti che ne fanno parte corrono alle scialuppe di salvataggio.La piu’ grande nava passeggeri ha urtato un iceberg e sta’ affondando.
Termina con questo “corale alla fine del viaggio” un romanzo il cui tragico naufragio e’ noto fin dall’inizio.
Nel percorso narrativo del libro,c’e’ un affascinante intreccio di storie,quelle dei sette componenti della piccola orchestrina del Titanic.
Jason Coward,violinista e direttore del piccolo ensemble,arriva da un’Inghilterra ancora ottocentesca e dickensiana;David Bleiernstern dalla Vienna asburgica;Spot,tedesco,ha trascorso lunghi anni a Parigi.Accanto a loro:l’italiano Petronio,il russo Alex,un francese e un irlandese.L’orchestra sembra riproporre in un perfetto microcosmo l’Europa della belle epoque.

Il libro mi e’ piaciuto proprio tanto,e pensare che quando me lo hanno regalato e ho visto che si trattava della storia delTitanic,ho storto il muso e ho pensato “ma chissa quale altra storia melensa raccontera’”.L’ho tenuto parecchi anni li’ in libreria,poi un giorno mi scatta la curiosita’ innata che ho e automaticamente ho preso il libro,anche un po’ impolverato e ho iniziato a leggerlo.
E’ stato incredibile,non riuscivo piu’ a smettere di leggerlo.Ogni personaggio e’ a se’,ne senti la storia,il suo vissuto amaro,la vita che ha lasciato sulla banchina del porto di Sauthampton prima di andarsi a scontrare con il proprio iceberg personale.Ed eccoJason aggirarsi per i bassifondi londinesi,Alex diventare criminale suo malgrado,l’ex enfant prodige Spot cercare rifugio nella cocaina,e David,nemmeno ventenne,soccombere alla fine di un grande amore:Naufragi privati a cui quel fantastico viaggio sembra concedere una possibilita’.
Leggere questo libro,anche se dubito ne tropverete una copia in giro,significa leggere tante storie,piu’ romanzi contemporaneamente!
Condividi su Facebook
Posted in libri ~ Nessun Comment
Tutta esta gente che piangendo canta
per seguitar la gola oltre misura,
in fame e ’n sete qui si rifà santa.
(Purg. XXIII, 64-66)
Condividi su Facebook
Posted in Senza categoria ~ Nessun Comment