Il ministro polacco della salute rifiuta di acquistare i vaccini-bufala contro l’influenza A/H1N1, e denuncia apertamente la truffa perpetrata ai danni dei contribuenti ed a vantaggio di Big Pharma (qui).
Ecco la splendida ed intelligente risposta del nostro Fazio:
Influenza A, Fazio replica al ministro polacco
“Polemica sul vaccino per motivi politici”
ROMA – Il ministro della Salute polacco, Ewa Kopacz, “avrà avuto motivi politici” per alimentare le polemiche sulla sicurezza del vaccino contro l’influenza A. Lo ha affermato il viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio, oggi a Roma a margine di una conferenza stampa organizzata alla Camera dall’associazione Salute Donna onlus.
“Sicuramente non può avere motivazione tecniche – ha aggiunto Fazio – perché altrimenti dovrebbe mettere in discussione l’Organizzazione mondiale della sanità, l’Agenzia europea del farmaco e gli altri Stati che hanno avviato la vaccinazione. Quindi può avere solo motivazioni politiche. Non so quali, non so se, ad esempio, hanno accesso ai vaccini o meno. Ci possono essere molti motivi, che possono portare ad alzate d’ingegno di questo genere”, ha concluso il viceministro.
Attenzione, gente, che qui la fallacia logica è palese e l’arrampicata sugli specchi scopertissima: le accuse della sig.ra Kopacz “non possono essere tecniche” semplicemente perché “sarebbe troppo grossa” (e inoltre implicherebbe che anche il nostro governo è complice della truffa); ragion per cui, il suo attacco deve avere per forza “ragioni politiche”, che però Fazio ammette di “non conoscere”.
Quindi qual è in sintesi la posizione di Fazio? Che Il ministro è sicuramente in mala fede perché una cosa così grossa non può essere possibile. Un grande. Anche perché, lui in malafede di certo non è, non sta mica coprendo un qualche insignificante conflitto di interessi del ministro Sacconi, vero (vedi alla voce “Enrica Giorgetti“)?

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