Israele – The Dogs of war

Scritto da huey in information

Campionario di t-shirt in vendita negli spacci del glorioso esercito di Giuda.

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Maglietta a destra: mirino su donna incinta, scritta “un colpo, due uccisioni”.

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Bambino ucciso (con colpo in testa, notare), madre in lacrime. Scritta: “Meglio usare il preservativo”.

Un linguaggio bestiale ad uso delle bestie di Israele.

Casomai qualcuno pensasse che le donne incinte ed i bambini ammazzati a centinaia a Gaza dai vigliacchi cecchini di Giuda siano “vittime casuali”: il loro odio fanatico razziale per gli arabi inferiori viene nutrito e coltivato scientemente, altroché.

Articolo interessante in tema:

Racist and sexist Israeli military shirts show the mindset that led to war crimes in Gaza

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6 Commenti su “Israele – The Dogs of war”

  1. Marco Ferriero ITALY Windows XP Mozilla Firefox 3.0.7 ha scritto:

    CHE SCHIFO !!!!!!

  2. huey ITALY Windows XP Mozilla Firefox 3.0.7 ha scritto:

    Già.
    Proviamo ad immaginare cosa sarebbe successo nei nostri giornali se fosse stata Hamas a vendere magliette inneggianti al martirio dei kamikaze…
    No, un momento, il paragone non regge: i kamikaze almeno sacrificano il bene più caro, la loro vita, per colpire il nemico occupante (giusto o sbagliato che sia), invece questi conigli sparano su donne e bambini inermi da distanze di oltre 1km coi loro bei fucilini di precisione da 20.000 dollari regalati dallo Zio Sam, senza rischiare nulla.
    E poi dicono che è colpa di Hamas, che li usa come scudi umani.
    Certo, e la marmotta incartava la cioccolata…

  3. Roberto ITALY Windows 2000 Mozilla Firefox 3.0.8 ha scritto:

    Senza parole!

    Faccio girare.

  4. Fabio Castellucci ITALY Windows XP Internet Explorer 7.0 ha scritto:

    Voi mostrate la ennesima faccia della disumanità…

    Della bestialità, dell’orrore.

    SApete cosa mi ricordano queste cose?
    I proclami che Hamas e simili PORCI fanno nelle scuole coraniche di tutto il mondo…

    Nelle quali si insegna che uccidere un infedele è un dovere, e che Allah ti ricompenserà…

    Ma magari questo parallelo offende la vostra sensibilità?!?

    Oppure non lo sapevate che
    - le BESTIE Israeliane (mostrate da Voi)
    - e le BESTIE Islamiche (accennate da me)
    - e le BESTIE cattoliche (Lefebvre – IRA – Curia d Roma)
    - e le BESTIE comuniste (Stalin – Mao – Corea del Nord – Cuba)
    - e le BESTIE fasciste (Serbi – Croati – Sudamerica – Hitler – Mussolini)
    - e le BESTIE capitaliste (Bush – Kissinger – FMI – Gatt – Banche centrali – Finanza mondiale)
    - e le BESTIE ortodosse (Putin – Mafia russa – serbi)
    - ecc.ecc..

    SONO TUTTE BESTIE IDENTICHE?!?

    Oppure voi “preferite parteggiare” per “alcune bestie” e denunciarne altre…?!?

    Solo una domanda. Non credo avrò risposta…

  5. huey ITALY Windows XP Mozilla Firefox 3.0.8 ha scritto:

    1. Non c’è nessun “VOI”, io sono una persona, e parlo solo per me. Non so a quale categoria immaginaria credi di parlare con quel plurale, ma hai preso un grosso abbaglio.

    2. Non attacca, bello, mi ci sono fatto il callo con questo spostare continuamente il bersaglio: due torti non fanno una ragione, e tentare di spostare la questione su paralleli che non hanno senso non cambia di una virgola la sostanza della disumanità di un esercito di OCCUPAZIONE che spara ai civili inermi e se ne vanta.
    Nel silenzio mediatico e nell’impunità più totale.

    Se hai altre facce di “disumanità” da mostrare, accomodati pure, ma non riuscirai a cancellare QUESTA, di faccia. Né ti riuscirà il tentativo di buttarla in caciara (”sono tutti uguali”), in una volontà equalizzatrice tesa a livellare moralmente verso il basso i “contendenti”, alzando un polverone mirato a rendere indistinguibili gli occupanti dagli occupati. Mescolando le carte, in modo da non far capire che quella dei c.d. kamikaze è solo una reazione rabbiosa ed estrema di chi è stato privato di dignità, terra, lavoro, futuro… di tutto.
    Come non riuscirai a cancellare le centinaia di video su Youtube dove si vedono i soprusi compiuti da soldati e coloni in terra ufficialmente palestinese (West Bank). L’ultima moda, l’espianto degli olivi secolari, rubati dalla West bank, e ripiantati aldilà del muro.
    Altro che equidistanza… con l’informazione schierata a senso unico pro-israele, con i nostri soldati che combattono guerre promosse e/o provocate da Israele per le sue mire espansionistiche, di QUALE equidistanza possiamo mai parlare? Io sto con i più deboli, la c.d. “equidistanza” non è altro che il velo ipocrita del politically correct, buono per ammansire coscienze di bocca buona. Passo volentieri.

    E più insopportabile ancora della ferocia israeliana c’è solo il lezzo dei servi più realisti del re, il codazzo di occidentali che si bevono la favola del “conflitto di civiltà“, che si bevono di tutto pur di chiudere gli occhi sul genocidio che sta accadendo in Palestina da 60 anni a questa parte.

    Due torti non fanno una ragione: stampatelo a fuoco in fronte. Non sono uno che gioca al “tanto peggio tanto meglio”.

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