Ecco come israele-la-santa ha fatto gli auguri di Natale ai Palestinesi: 160 morti (c’è chi parla di 200 ed oltre) in poche ore di bombardamenti a tappeto su CIVILI e stazioni di POLIZIA: dove sono i “terroristi”? A Tel Aviv, dico io. Ma quell’individuo becero di Claudio Pagliara, che invece di fare il giornalista si limita a leggere i comunicati ufficiali di T’sahal, ci rassicura dicendoci che “150 miliziani sono stati uccisi, non ci sono vittime civili”. A smentirlo bastano le foto in fondo alla pagina, caro il mio “giornalista” d’accatto.
Maledetti bastardi assassini gli israeliani, ma più bastardi ancora i nostri media, servi dei sionisti.
Spero che un giorno tutto questo sangue ricadrà sulle vostre teste.
(grazie a Roberto G. per la segnalazione)
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dal blog di Vittorio Arrigoni a Gaza
27/12/2008
Un messaggio cordiale di fine anno a tg1 tg2 rete 4 canale 5 italia uno, Claudio Pagliara su tutti, ma anche il tg3: ANDATE A FARE IN CULO.
Siamo sotto le bombe a Gaza, e molte sono cadute a poche centinaia di metri da casa mia.
E amici miei, ci sono rimasti sotto.
Siamo a 160 morti sinora, una strage senza precedenti.
Terroristi? Hanno spianato il porto, dinnanzi a casa mia e raso al suolo le centrali di polizia.
Mi riferiscono che i media italiani tutti in toto danno per buono il comunicato militare israeliano di base terroristiche bombardate.
Cazzate.
Li ho conosciuto, questi ragazzi, li ho salutati tutti i giorni recandomi al porto per pescare coi pescatori palestinesi, o la sera per recarmi nei caffè del centro.
Diversi li conoscevo per nome. Un nome, una storia, una famiglia.
Sono giovani, diciotto ventanni, per lo più che se ne fottono di Fatah e Hamas,che si sono arruolati nella polizia per poter aver assicurato un lavoro in una Gaza che sotto assedio ha l’80 percento di popolazione disoccupata.
Aprite le orecchie, colletti bianchi della disinformazione occidentale.
Queste divise ammazzate oggi (senza contare le decine di civile che si trovavano a passare per caso, molti bambini stavano tornando a casa da scuola) sono i nostri poliziotti di quartiere.
Se ne stavano tutti i giorni dell’anno a presidiare la stessa piazza, la stessa strada, li ho presi in giro solo ieri notte per come erano imbaccuccati per riparsi dal freddo, dinnanzi a casa mia.
Non hanno mai sparato un colpo verso Israele, ne mai lo avrebbero fatto, non è nella loro mansione.
Si occupano della sicurezza interna, e qui al porto siamo ben distanti dai confini israeliani.
Ho una videocamera con me ma sono un pessimo cameraman, perché non riesco a riprendere i corpi maciullati e i volti in lacrime.
Non ce la faccio.
Non riesco perché sto piangendo anche io.
Ambulanze e sirene in ogni dove, in cielo continuano a sfrecciare i caccia israeliani con il loro carico di terrore e morte.
Devo correre, all’ospedale AL Shifa necessitano di sangue.
non sono umani, credo che non lo siano mai stati.
V.
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E un messaggio anche da parte mia agli schifosi media italiani, ai tanti riotta sparsi da sion a “dirigere” le testate “giornalistiche”.
Invece di limitarvi a mostrare i buchetti nel terreno provocati dai razzetti Qassam, pubblicate queste foto, se siete davvero giornalisti, e se davvero siete super-partes:
Qualcuno inorridisce quando si paragona israele al regime di Hitler: stando ai fatti recenti, questo paragone è errato per difetto. Neanche i nazisti hanno mai fatto una rappresaglia del genere (0 morti israeliani, 200 morti palestinesi, senza contare l’embargo TOTALE e permanente su Gaza, che significa GENOCIDIO).
Altre fonti su questa non-notizia:
Pagliara, vaffanculo tu e i tuoi PADRONI del cazzo. Spero periate della stessa morte violenta che avete inflitto alle inesistenti vittime civili di cui sopra.
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in memoria di mio padre, che da lassù forse riuscirà ad avere una visione più chiara di come gli artigli insanguinati di Sion stringano il mondo in una morsa letale.
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28 dicembre 2008 alle 23:30
Scusa se vengo spesso qui a sfogarmi ma so che tu mi capisci.
Questi porci dell’informazione per giustificare questo massacro descrivono Gaza come un enorme arsenale bellico strapieno di razzi, militari, caserme e quant’altro. Poi riportano il numero di vittime israeliane: una!
Nel loro miserabile servilismo non si rendono neanche conto di cadere nel ridicolo.
Si parla ormai di 300 morti e ancora i nazisionisti non sono entrati con le forze di terra.
Maledetti bastardi.
29 dicembre 2008 alle 11:40
Stamane quando ho letto il televideo sono rimasto a dir poco inorridito., più di 300 morti palestinesi ed 1 israeliano (da verificare se attribuibile ai palestinesi). L’articolo poi continuava dicendo che i razzi palestinesi continuavano a cadere nel territorio israeliano. Questi sono pazzi
iù di 300 morti palestinesi ed 1 israeliano e vanno ancora a puntare il dito sui primi che lanciano razzi? si nota chiaramente che è una cavolata per giustificare l’attacco israeliano altrimenti il bilancio delle vittime sarebbe inverso !!!!!