
E va bene, ora mi farò quattro risate in faccia a quelli che mi davano del “visionario paranoico”. Devo confessare che con questa crisi, nonostante si tratti di una situazione drammatica, me la sto godendo da morire: vedere espressioni di panico e richieste di consigli da parte di persone che fino a ieri ti ridevano in faccia per le tue previsioni “apocalittiche”, non ha prezzo. Certo, è un’amara soddisfazione, ma pur sempre soddisfazione.
Ma veniamo a noi. L’ex presidente messicano Vicente Fox in un’intervista recente ha parlato di un accordo riservato con la presidenza USA per introdurre la moneta unica nord-americana. Oggi si scopre (ma la notizia ovviamente non è confermata ufficialmente) che l’Amero esiste già, ed è stato addirittura spedito in Cina, principale creditore e detentore di dollari USA, in quantità pari a 800 miliardi di valore facciale.
Leggere per credere:
U.S. Ships 800 Billion “AMEROS” to China; prepares to De-Monetize U.S. Dollar
(Gli USA spediscono 800 miliardi di “AMERO” in Cina, in preparazione alla “demonetizzazione” del dollaro)
The US Secretary of the Treasury has informed the China Development Bank that the US has shipped $800 Billion of a new currency called the Amero, which is to be based upon the merging of the economies of The United States, Mexico and Canada into what is termed as The North American Union.
The current American debt obligation to China, currently based on the US Dollar, is now estimated to be the staggering sum of $2.5 Trillion, and which this new Amero will be exchanged for $400 Billion of this debt as the current American currency is set to be devalued by 50 percent before the end of the year.
Virtually unknown to the American people is that their current leader of the US Department of Treasury, Henry M. Paulson, Jr., has been tasked by President Bush to lead the efforts to join the economies of the US, Canada and Mexico and is also the head of the North American Development Bank, the bi-national financial institution established by the United States and Mexico to further the merging of their economies, and the leader of the Border Environment Cooperation Commission (BECC), the organization created by the governments of the United States and Mexico to further the implementation of the North American Free Trade Agreement (NAFTA).
This is important to note as the final provisions of the NAFTA Agreement were implemented on January 1, 2008, leaving only the final merging of the economies of the US, Mexico and Canada into a North American Union to be accomplished, of which we can read:
It is also interesting to note that American economists have been warning about the replacing of the US Dollar with the Amero, due to pressure from China, for nearly two years, and as we can read in this December, 2006 report titled Analysts: Dollar collapse would result in ‘amero‘, and which says:
But Chapman doubts the trip will help the Fed to engineer a slow dollar slide.
How severe will the coming dollar collapse be?
The prophetic warnings of these American economists are, indeed, coming to pass as during the month of September alone, 10 years worth of gains on US stock markets have been wiped out in their entirety and bank runs are now occurring in the United States for the first time since the days of the Great Depression leading to the failure of 13 banks, some of their largest, and the imminent failure of 117 more forecasted by the US government.
US Treasury Secretary Paulson, however, continues leading the charge attempting to force upon the American people the ‘final peg’ to their own demise by completely bankrupting the United States leaving no other choice but to completely discard the almost totally worthless US Dollar and its replacement with the Amero.
It goes without saying that the American people will greatly resist the replacement of their Dollar, but this cannot be said when tens of millions of them are without jobs and their life savings have become worthless leaving them with no other choice but accept what their own leaders have planned for them all along.
For myself, I think that the day such an announcement of the Amero replacing the Dollar is made, is the day I may be left with no choice but to start killing the people involved in destroying my nation.
(fonte)
Mentre la gente comune, ingannata dalla disinformazione ufficiale, si meraviglierà di questo evento (la fine del dollaro! e chi se lo sarebbe mai aspettato!), io preferisco focalizzare l’attenzione sulla fase successiva: la nascita dell’Unione Nord Americana, pianificata a tavolino da decenni come la UE, è solo l’ennesimo passo verso l’implementazione del governo unico mondiale, il governo dei banchieri e delle élite finanziarie, la schiavitù definitiva per il genere umano.
Ma possiamo ancora evitarlo, c’è un piccolo barlume di speranza: internet è un’arma formidabile, in questa lotta impari. Finché lasceranno la rete libera di esistere, avremo una possibilità. Se capiremo chi è il vero nemico, e riusciremo a coalizzarci per distruggerlo, avremo dato una possibilità al genere umano, trascinato nel baratro dalle brame luciferine di poche migliaia di ricchissime persone assetate di potere.
E se da un lato il mio orgoglio ferito auspica il manifestarsi di questi eventi drammatici, per avere una “rivincita” in forma dell’ennesima risata amara, dall’altro il mio cuore si augura che ciò non accada, perché implicherebbe l’avvento di un’era di dolore e sofferenza per l’intera umanità.
Aiuto



15 ottobre 2008 alle 07:30
Come sempre condivido appieno il tuo pensiero Huey.
Internet non possono togliercelo perchè ormai tutte le transazioni finanziarie sono basate su quello, solo che siamo troppo pochi, anche sulla rete, a renderci conto di queste cose. La maggior parte sta ancora lì a tifare per Berlusconi o per Veltroni-Di Pietro seguendo i Travaglio di turno.
Credo che uno degli effetti (voluti) di questa crisi per noi europei sia anche quello di renderci ancor più dipendenti dalla UE dei banchieri. Non dimentichiamoci che per il 2009 vogliono rendere effettivo il Trattato di Lisbona.
Sentivo l’altra sera a otto e mezzo su LA7, dopo il rimbalzo della borsa, magnificare l’euro, la BCE e le sue capacità taumaturgiche nel preservarci dal baratro finanziario.
In realtà sono proprio loro, i padroni delle grandi banche, i gestori delle politiche monetarie, i controllori delle grandi multinazionali e delle più importanti logge massoniche a pilotare il tutto verso quel fine che hai esposto nel tuo post.
I Rockfeller, i Rothschild e pochi altri sono i nostri veri nemici ma la stragrande maggioranza della gente lo ignora completamente.
Come faremo allora, mi chiedo io, a combattere contro un avversario di cui si ignora persino l’esistenza?
Nel mio piccolo mi attiverò per rendere queste informazioni più visibili possibili.
Un saluto.
15 ottobre 2008 alle 14:43
Ciao Roberto,
mi fa piacere ogni tanto rileggerti in coda ai miei “deliri”
Purtroppo proprio oggi ho avuto l’ennesima inutile estenuante discussione con i colleghi d’ufficio sulle conseguenze di questa c.d. “crisi finanziaria”.
Il bello è che una (che mi deride perché sarei un paranoico) è venuta da me a chiedere consigli su cosa fare per mettersi al riparo. Quando le ho risposto che non sono un consulente ma comunque secondo me è tardi per correre ai ripari, abbiamo cominciato un botta e risposta su dove andrà a parare la crisi.
Indovina come è finita? “Vabbé, lo sapevo, sei il solito catastrofista”.
Ma ho avuto la parola finale: “L’anno scorso a settembre ti dissi che sarebbe arrivata una crisi peggiore di quella del ‘29, è successo oppure no?”… e lei ha fatto spallucce.
Questo per dire che la maggior parte della gente vive con una fede cieca nel “sistema”, non si arrende neanche di fronte all’evidenza: non succederà nulla, ci sarà qualche momento brutto, ma passerà, e torneremo a vivere al di sopra dei nostri mezzi.
La nostra lotta è persa in partenza, mi sa.
16 ottobre 2008 alle 10:21
L’atteggiamento della tua collega non mi stupisce. La gente cosiddetta “normale” vive fidandosi delle istituzioni. Se non fosse così non sarebbero possibili neppure le guerre.
L’indirizzo alle cose lo danno sempre le minoranze, gli altri seguono. Noi facciamo quello che possiamo sfruttando questo grande mezzo che è internet e speriamo che a questi maledetti qualcosa vada di traverso, dopotutto le dinamiche sociali sono assai difficili da prevedere anche per persone così potenti e raffinate.
Continua così con il tuo blog fonte di preziosissime informazioni. Ciao.
17 ottobre 2008 alle 22:47
Bravi…. centrato il problema…
occorrerebbe un sito che raccolga tutte le VERE informazioni in modo da informare la gente.
ciao
17 ottobre 2008 alle 22:53
Guarda un po’ qui:
http://www.amerocurrency.com/buyameros.html
Gli “ameri” di Hal Turner è dall’anno scorso che potevi comprarli come souvenir nei negozi online, probabilmente l’amero è vero, ma altrettanto quella di Turner ha l’aria della gran bufala.
17 ottobre 2008 alle 22:57
Moneta al popolo 1 – Prof. Giacinto Auriti
su youtube
ri ciao
18 ottobre 2008 alle 07:53
“Ha l’aria della gran bufala” non basta.
Nella notizia si dice che “The US Secretary of the Treasury” abbia spedito ameri, è quello che si deve verificare.
Ma anche se questa notizia si dimostrasse infondata, non toglie niente al fatto che l’Amero sia realmente in arrivo, e anche piuttosto a breve. E per farlo digerire agli americani, occorreva una situazione di una gravità estrema (ed ecco servita la crisi).
Leggiamo infatti cosa scriveva Hal Turner (il presunto bufalaro) il 13 marzo 2008, quindi in tempi non sospetti:
Thursday, March 13, 2008
LAST NIGHTS SESSION WAS ONLY THE FOURTH TIME IN 176 YEARS THAT CONGRESS CLOSED ITS DOORS TO THE PUBLIC
Word has begun leaking from last nights special, closed-door session of the United States House of Representatives.
Not only did members discuss new surveillance provisions as was the publicly stated reason for the closed door session, they also discussed:
the imminent collapse of the U.S. economy to occur by September 2008,
the imminent collapse of US federal government finances by February 2009,
the possibility of Civil War inside the USA as a result of the collapse,
advance round-ups of “insurgent U.S. citizens” likely to move against the government,
The detention of those rounded-up at “REX 84″ camps constructed throughout the USA,
the possibility of retaliation against members of Congress for the collapses,
the location of “safe facilities” for members of Congress and their families to reside during expected massive civil unrest
the necessary and unavoidable merger of the United States with Canada (for its natural resources) and with Mexico (for its cheap labor pool),
the issuance of a new currency – THE AMERO – for all three nations as the proposed solution to the coming economic armageddon.
Members of Congress were FORBIDDEN to reveal what was discussed. Several are so furious and concerned about the future of the contry, they have begun leaking info. More details coming later today and over the weekend.
Quanto previsto al primo punto si sta verificando (il crollo dell’economia statunitense entro settembre 2008). Ed esistono centinaia tra foto e testimonianze di un’accelerazione nella preparazione di campi di prigionia sul suolo USA ed in generale di preparativi per fronteggiare una situazione di “major unrest”, ossia di massicce sollevazioni popolari.
Come sempre, una presunta bufala non fa primavera, per parafrasare un proverbio. Certo, chi non vuole vedere si attacca ad ogni minimo cavillo pur di auto-rassicurarsi.
Vedremo tra sei mesi come saranno messe le cose.
Del resto, tutte le fosche previsioni fatte da anni da chi di massoneria e NWO se ne intende, si stanno man mano verificando.
Ad esempio, anche chi accusa Blondet di essere bigotto ed antisemita, non può negare che TUTTO ciò che ha previsto riguardo questa crisi si sta manifestando più o meno nei tempi e modi che aveva previsto lui, mentre economisti ed analisti ufficialmente cascano dal pero…
@ Alvise
Mi dispiace, ma ho qualche difficoltà ad accettare le teorie signoraggiste: per come la penso al momento, il problema non è il detentore della stampante per i soldi, il problema è la stampante stessa.
Mettere la stampante nelle mani dello stato potrebbe essere un rimedio peggiore del male. Ovviamente, è solo il mio punto di vista.
18 ottobre 2008 alle 17:30
“Ma anche se questa notizia si dimostrasse infondata, non toglie niente al fatto che l’Amero sia realmente in arrivo, e anche piuttosto a breve.”
Assolutamente, entro qualche mese vedremo l’amero con ogni probabilità.
Il problema è un altro: se uno viene a dirmi con in mano una monetina comprata al negozio all’angolo a dirmi “Ehi, guarda cosa ho preso da un carico segretissimo del governo diretto in Cina” – si sa che i carichi segretissimi dei governi USA vengono lasciati incustoditi in mezzo alla strada perchè l’Hal Turner di turno possa passare e ravanarci dentro – vuol dire che mi prende per il culo.
Oddio, a un sacco di gente in giro per l’Italia e per il mondo piace farsi prendere per il culo a quanto pare, io personalmente faccio a meno.
18 ottobre 2008 alle 17:34
“Ad esempio, anche chi accusa Blondet di essere bigotto ed antisemita, non può negare che TUTTO ciò che ha previsto riguardo questa crisi si sta manifestando più o meno nei tempi e modi che aveva previsto lui, mentre economisti ed analisti ufficialmente cascano dal pero…”
Certo, come tutti i gatekeeper gli vengono fornite informazioni attendibili che possa utilizzare per distogliere l’attenzione dalle informazioni più importanti, e continuare certe opere di propaganda ad esempio religiosa, o volta al “dividi et impera” (dagli all’ebreo, dagli all’ebreo…).
E se queste sono le informazioni che “lasciano circolare” vedete voi cosa possono stare occultando…svegliarsi gente, sveglia che l’è tardi…
18 ottobre 2008 alle 18:03
Vediamo se ho capito. L’Amero sta arrivando realmente, ma ufficialmente non se ne parla; però c’è qualcuno che lo dice, ma quel qualcuno ci prende per il culo. Mi sono perso qualcosa?
OK, visto che la sai così lunga, secondo te cosa ci sarebbe dietro? Visto che le informazioni “riservate “le lascerebbero filtrare di proposito, intendo.
18 ottobre 2008 alle 23:40
Hiei, il tuo ultimo commento era per così dire “maleducato” e supponente, quindi l’ho rimosso. Riprova, ripartendo da qui:
Continua.
Ti ho fatto una domanda seria, senza intenti polemici, vediamo se stavolta riesci a rispondermi senza offendere.
Altrimenti, gira al largo.
19 ottobre 2008 alle 02:14
Guarda, avevo scritto una bella risposta ma ho scordato l’antispam e se l’è mangiata il sistema e di risciriverla proprio non c’ho voglia.
Anzi la riassumo in un minirebus: Unione Nora Americana o Unione Nord Atlantica sempre NAU si scrive.
E visto che la censura non mi attizza (ma al NWO sì, rendiamogli vita sempre facile, mi raccomando!) mo’ “girerò al largo”.
19 ottobre 2008 alle 07:47
Non si tratta di censura, ma di buona educazione e di rispetto per gli altri (specie quando si va a fare i sapientoni in casa loro, bacchettando ed invitando ad usare il cervello, ma senza spiegare niente).
Comunque, come vuoi, libero di non frequentare il mio blog: dopotutto a te non serve, visto che hai già capito tutto, mentre il mio intento è di divulgare notizie, fatti e opinioni che normalmente vengono offuscate/distorte/annacquate dall’informazione ufficiale, per cercare insieme ai miei due lettori di capirci qualcosa, districandoci nel mare di disinformazione che appesta anche il web.
A questo punto, però, non so chi tra noi due giovi di più alla causa del NWO: io che secondo te non ho capito niente, però mi sforzo di pubblicare materiale per approfondire e capire meglio, cercando di unire i puntini; oppure tu, che hai capito tutto ma ti rifiuti di condividere le tue “scoperte” con il resto del genere umano, che inviti ad “usare il cervello, se ce l’hanno” e a fare da sé, senza pretendere la pappa pronta.
Meno supponenza e arroganza aiuterebbero, ma a te a quanto pare non interessa interloquire e condividere.
Dovresti prendere esempio dall’utente descartes di LC: risponde sempre con estrema cortesia e competenza anche a chi fa domande ingenue su massoneria e NWO.
30 aprile 2009 alle 03:30
Siamo quasi a maggio 2009. Notizie dell’amero? Rimandiamo tutto a quest’estate? O autunno?
30 aprile 2009 alle 13:07
Il sarcasmo è fuori luogo: alcuni osservatori “alternativi”, tra cui, in Italia, Benetazzo e Blondet, avevano previsto la corrente “crisi economica improvvisa” già da alcuni anni.
E non perché abbiano la sfera di cristallo o siano menagrami, sono solo degli osservatori attenti dei segnali che alla massa vengono nascosti.
Ma se Le interessa davvero, alcuni analisti indipendenti hanno previsto il crollo dell’economia USA per dopo l’estate.
A meno di eventi imprevisti, ovviamente, tipo una pandemia o una guerra o un “terribile attentato islamico”.
Chi vivrà vedrà.
Le cose comunque possono solo peggiorare, nei prossimi mesi. La Cina ad esempio ha già smesso di sostenere il dollaro, e l’acquisto da parte cinese di titoli del debito USA sono fondamentali per mantenere a galla l’economia di carta americana.
Buon divertimento, sono sicuro che troverà altri modi per impiegare la Sua riserva di sarcasmo.
1 maggio 2009 alle 02:45
Ma quale sarcasmo d’Egitto?
Io dicevo sul serio. Le mie domande nascevano dalle letture che lei mi consigliava e che io (integrandole) avevo già fatto .
Lei è un antipatico. Di sicuro impiegherò il mio tempo a non postare più qua.
Grazie comunque.
1 maggio 2009 alle 08:18
Se non era sarcasmo, me ne scuso.
Più che antipatico, forse sono ipersensibile e suscettibile, nel senso che mi capita spesso di essere “attaccato”, per cui forse sono eccessivamente prevenuto e “reattivo”.
Se non era Sua intenzione provocare, effettivamente la mia reazione è stata sopra le righe, e me ne scuso ancora.
Comunque alla fine una mezza-risposta l’ho data, o no?
1 maggio 2009 alle 13:57
Avevo deciso di non postare più ma mi rendo conto che c’è ci siamo fraintesi (misunderstanding…come direbbe qualcuno!).
La risposta l’ha data basandosi, giustamente, sulle opinioni di analisti indipendenti. Mi interesserebbe conoscere quale è la sua personale. Sarò più preciso: la Cina, secondo lei, è davvero intenzionata a disfarsi della riserva di dollari o starà al gioco? E nel caso se ne disfasse, non sarebbe il primo passo (concordato) verso una moneta unica mondiale in cui sia Cina che USA trarrebbero vantaggi (per i soliti noti, ovviamente, non per noi)? Insomma..sono pappa e ciccia?
1 maggio 2009 alle 19:53
Domanda da un milione di dollari, anzi da dieci milioni (il dollaro è molto svalutato, ultimamente), e io non sono nessuno per potere azzardarmi a darla. Anche perché le variabili in gioco sono, non dico infinite, ma innumerevoli, e tutte di un certo peso, nel quadro generale.
Probabilmente, per poter rispendere bisognerebbe innanzitutto cominciare a discernere gli obiettivi ufficiali dei due paesi da quelli dei gruppi ivi dominanti (lobbies).
Fermo restando che, purtroppo, la Cina ha legato ormai a doppio filo la sua esistenza all’economia americana, sia perché è uno dei principali mercati di sbocco per i suoi prodotti, sia perché per poter assicurare la sopravvivenza di quel mercato, che consumava più di quanto potesse permettersi, ha dovuto sostenerne la moneta (il dollaro), comprandone quantità sempre maggiori.
Ovviamente la cosa non può andare avanti all’infinito, ed infatti da inizio 2009 la Cina ha cominciato a diminuire i suoi acquisti di dollari/titoli del debito USA: ..: grafico :..
Al contempo, da alcuni anni, la Cina ha fatto partire una vera e propria corsa all’accaparramento di materie prime (soprattutto rame, acciaio, cemento, petrolio).
Può essere un segnale che il dollaro è prossimo al collasso? E cosa succederà quando il governo federale americano dichiarerà il default, previsto ad esempio da Global Europe Anticipation Bullettin per fine estate di quest’anno? Sarà a seguito di questo evento che avverrà l’introduzione dell’Amero?
Difficile fare pronostici e dare risposte verosimili, in queste condizioni. Ma le cose sono in movimento, ed il nullismo di Obama non farà che accelerare l’arrivo al capolinea.
Forse Obama è stato eletto dalle lobby proprio perché all’America serviva una faccia presentabile, per far ingoiare agli americani la medicina amara della fine del sogno americano.
Per ora stiamo a guardare, con le antenne dritte.
1 maggio 2009 alle 19:58
Se non l’hai già fatto, ti consiglio (a te come a tutti i tuoi lettori) la visione di questo documentario/film:
http://www.youtube.com/view_play_list?p=D5A8E54CB0FF6654&search_query=alex+jones+ita
Per i dieci milioni di dollari…beh…passa a prenderli tra qualche tempo! Te li darò in amero probabilmente!
1 maggio 2009 alle 20:14
Grazie per il link, conosco bene Alex Jones e lo seguo (anche se a volte ha dei comportamenti “sospetti”), è anche nei miei link consigliati, ma non avevo ancora visto questo video.
Me lo guarderò con calma, perché ho visto che è in dodici parti, lunghetto.
2 maggio 2009 alle 05:17
Non ho ben capito con la parte sulla CO2 dove ci voglia portare. Per il resto è molto interessante. Facci sapere cosa ne pensi. Saluti.
2 maggio 2009 alle 08:23
Per ora ne ho visto solo la metà (parte 6 di 12), quindi ancora non sono arrivato a quella parte, ma immagino sia la solita solfa di AJ sulla bufala del riscaldamento globale come mezzo per imporre nuove tasse ed arricchirsi ulteriormente, da parte delle èlite.
In generale, finora, è potenzialmente un ottimo documentario, utile per smascherare l’èlite mondialista (sebbene, lo stile eccessivamente sensazionalistico di AJ potrebbe indurre qualcuno a storcere il naso).
Purtroppo, per quanto internet abbia fatto miracoli nella diffusione della consapevolezza sull’esistenza di una élite composta da poche centinaia di persone che di fatto decide i destini del mondo, noi “consapevoli” restiamo una piccola minoranza: la maggior parte delle persone se ne fregano, fanno spallucce oppure liquidano le scomode verità come “la solita fuffa complottista”.
Semplicemente, la gente comune si sente minacciata dalla scoperta che il mondo non è il parco giochi che hanno sempre pensato fosse, e siccome vivere con questa consapevolezza è scomodo, semplicemente seguono l’istinto di conservazione, si lasciano ingannare dalle rassicurazioni del “bias di conferma”, e tornano alle loro normali attività.
Quando ciò non bastasse, ci sono sempre tanti attivissimi o alessiovinci a rassicurarli e convincerli che i governi lavorano per la gente, e che non esiste nessun “complotto”.
Questi servi sono peggio dei padroni che servono…
3 maggio 2009 alle 18:24
A proposito dell’ultima frase ti prego di leggere questo:
http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=103
E’ l’ultma considerazione di P.Barnard.
Negli ultimi post è stato chiaramente hackerato.
3 maggio 2009 alle 20:52
La cosa non mi meraviglia per niente.
I servizi segreti occidentali (specie “alcuni”) si stanno attrezzando da anni per la guerra cibernetica.
Casualmente, i siti più hackerati sono quelli anti-israele.
Semplicemente, loro odiano il dissenso, in qualsiasi forma si manifesti. Gli outsider, i critici del sistema, siano essi registi, giornalisti, poeti, magistrati, fanno invariabilmente una brutta fine. In alcuni casi, bastano l’intimidazione e la character assassination a farli finire a gambe all’aria (Forleo, De Magistris).
Mi viene in mente la massima che campeggia nel blog del Gongoro: lo Stato è la cospirazione.
11 maggio 2009 alle 17:38
Caro Dott. Zero negli States Hal Turner leader politico vdella Supremazia Bianca ha mostrato 20 Amero nel suo talkshow….ed e’ stato subito censurato adducendo motivi di razzismo/assassinio verso Obama,ricordo che appena eletto ci fu un fantasioso complotto per ucciderlo con 2 ariani in smoking bianco protagonisti.
Marte Nettuno e Venere mostrano elevati incrementi di temperatura,quindi il problema e’ comune nel ns. sistema solare ed in specifico per la Terra consiglio di verificare che la diminuzione del livello del campo magnetico terrestre e l’influenza sul clima.
11 maggio 2009 alle 20:57
@terzaposizione
Conosco Hal Turner e leggo il suo blog (bilanciandolo anche con altri visto il suo estremismo). Avevo a suo tempo letto dell’Amero e della spedizione in Cina. E’ anche vero però che chiunque può comprare amero(s) su ebay:
http://cgi.ebay.com/Amero-Daniel-Carr-2008-Una-20-Amero-Proof Like_W0QQitemZ350198517427QQcmdZViewItemQQptZCoins_US_Individual?hash=item5189754eb3&_trksid=p3286.c0.m14&_trkparms=72%3A1205|66%3A2|65%3A12|39%3A1|240%3A1318|301%3A1|293%3A1|294%3A50
Per quanto riguarda il clima: il sole raggiungerà nel 2012-2013 (fine del mondo?) la sua massima attività e si prevedono una serie di problemi. Ecco perchè c’è “caldo”:
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/tecnologia/cellulari-2/cellulari-2/cellulari-2.html
11 maggio 2009 alle 20:59
Ecco il lnik di nuovo:
http://cgi.ebay.com/Amero-Daniel-Carr-2008-Una-20-Amero-Proof%20Like_W0QQitemZ350198517427QQcmdZViewItemQQptZCoins_US_Individual?hash=item5189754eb3&_trksid=p3286.c0.m14&_trkparms=72%3A1205|66%3A2|65%3A12|39%3A1|240%3A1318|301%3A1|293%3A1|294%3A50