Prove generali di controllo globale, con l’ennesima stretta repressiva sulle libertà individuali e sulla privacy
Londra sterza: al via il Controllo Definitivo
Dati relativi a email, conversazioni VoIP, sessioni di navigazione: il Regno Unito potrebbe farli convergere in un database centralizzato gestito dal corrispettivo locale del ministero degli Interni. Sarà una data retention aumentata quella dell’Isola, sarà un archivio nazionale della vita relazionale dei cittadini.
Il Regno Unito, lo scorso ottobre, si era già reso protagonista di un parziale adeguamento alla discussa Direttiva europea sulla data retention: le compagnie telefoniche hanno iniziato a immagazzinare i dati relativi alle attività dei cittadini. Quello che appariva un provvedimento annacquato, rispetto a ciò che prevede la legge italiana in materia, assume ora i contorni di un’intercettazione massificata, di un piano per la sorveglianza delle comunicazioni dei cittadini.
Le sessioni di navigazione, gli indirizzi IP, i dettagli delle conversazioni VoIP, il flusso delle email che si scambiano nel Regno Unito si andranno ad aggiungere ai dettagli delle telefonate, di messaggini e MMS e verranno conservate per un anno. Tutte queste informazioni potrebbero però non restare confinate negli archivi gestiti da ciascun operatore, ma potrebbero convergere e rimpinguare un elefantiaco archivio statale.
(segue su PuntoInformatico)
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Con l’occasione, un po’ di citazione sul NWO (non verificate, ci tengo a chiarire, le ho trovate in rete e le ho prese così com’erano):
Siamo sull’orlo di una trasformazione globale. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la “giusta” crisi globale e le nazioni accetteranno il Nuovo Ordine Mondiale.
- David Rockefeller
Alcuni credono che la mia famiglia sia collegata ad argomenti quali l’occulto e la cospirazione, azioni finalizzate alla caduta del governo statunitense. Io e la mia famiglia siamo accusati di volere sviluppare una struttura socio-economica e politica il cui fine è controllare il mondo. Se questa è l’accusa, mi dichiaro reo confesso. (citazione attribuita a D. Rockefeller, nel libro “Le mie memorie”, pag. 405)
Avremo un governo mondiale, che vi piaccia o no. La sola questione che si pone è di sapere se questo governo mondiale sarà stabilito col consenso o con la forza.
- James Warburg, banchiere, di fronte al Senato USA, 17 febbraio 1950
Sono molto riconoscente ai direttori del Washington Post, del New York Times e del Time Magazine per avere presenziato alle nostre riunioni e avere rispettato la promessa di assoluta discrezione e riservatezza a riguardo per quasi quarant’anni… sarebbe stato impossibile lo sviluppo della nostra società sotto la luce dei riflettori in tutti questi anni. Sono certo che il mondo odierno sia pronto alla progrezione unanime verso la creazione di un solo grande governo mondiale. Si tratterà di un’entità sovranazionale controllata da un’élite intellettuale e imprenditoriale accuratamente scelta, la gestazione sarà in mano alle banche. Credo che questo mio progetto sia di gran lunga preferibile all’auto-determinazione nazionale esercitata in tutti questi secoli.
(discorso attribuito a David Rockefeller al Convegno del Gruppo Bilderberg del giugno 1991 a Baden, Germania)
Gli interessi dietro l’Amministrazione Bush, come il CFR, la Commissione Trilaterale -fondata da Brzezinski per conto di David Rockefeller- e il gruppo Bilderberg, si sono preparati e ora si stanno muovendosi verso l’implementazione di una dittatura globale entro i prossimi 5 anni. Non stanno combattendo contro il terrorismo. Stanno combattendo contro i cittadini.
- Dr. Johannes B. Koeppl, Ph.D., ufficiale del Ministro della Difesa tedesco e consigliere per l’ex Segretario Generale NATO Manfred Werne
Oggi gli americani si sentirebbero oltraggiati se le truppe delle Nazioni Unite entrassero a Los Angeles per ristabilire l’ordine; domani essi ne saranno grati. Ciò è particolarmente vero se alla gente viene detto che c’è un pericolo esterno imminente, vero o inventato che sia, che minaccia le loro stesse vite. Allora tutti i popoli pregheranno i propri leaders perché li proteggano da questo demone. L’unica cosa che ogni uomo teme è l’ignoto. Quando questo scenario si presenta si rinuncia volentieri ai propri diritti in cambio della garanzia del proprio benessere concessa dal Governo Mondiale.
- Henry Kissinger in un discorso durante un incontro del gruppo Bilderberg a Evian, Francia, 21 maggio 1992.
All’insaputa di Kissinger, il suo discorso fu registrato da un delegato svizzero durante il meeting.
Voglio dirti qualcosa di molto chiaro, non ti preoccupare della pressione americana su Israele, noi, gli ebrei, controlliamo l’America, e questo gli americani lo sanno.
- Ariel Sharon a Shimon Peres, 3 ottobre 2001, come riportato dalla Kol Yisrael radio
Non avrei mai acconsentito alla formulazione della CIA nel 1947, se avessi saputo che si sarebbe trasformata in una Gestapo americana.
- Harry Truman (1961)
A nessun uomo libero dovrà mai essere escluso l’uso delle armi. Il motivo più forte per cui mantenere il diritto delle persone di possedere armi è come ultima risorsa per proteggere sé stessi contro la tirannia del governo.
- Thomas Jefferson
Se il popolo americano permetterà mai che banche private controllino l’emissione dei loro soldi, in primo luogo tramite l’inflazione e poi con la deflazione, le banche e le corporazioni che si svilupperanno tutt’intorno ad esse (alle banche), priveranno il popolo della sua proprietà fino a che i loro bambini non si sveglieranno un giorno senza casa nel continente che i loro padri hanno conquistato.
- Thomas Jefferson
Se l’agenda del Nuovo Ordine Mondiale non viene realizzata tramite gli attacchi terroristici all’America e se gli americani non accettano di deporre le loro armi e di cedere la loro sovranità al Nuovo Ordine Mondiale, il prossimo attacco sarà una guerra chimica, biologica e/o nucleare contro il popolo americano. Gli architetti del Nuovo Ordine Mondiale non esiteranno a usare come ultima risorsa una bomba atomica o all’idrogeno su una delle maggiori città americane.
- New York Times, 24 settembre 2001
Le grandi masse di gente cadranno più facilmente vittime di una grande bugia piuttosto che di una piccola. Particolarmente se la bugia viene ripetuta spesso.
- Adolf Hitler
Tutta la propaganda deve essere così popolare e a un tale livello intellettuale, che anche il più stupido di quelli a cui è diretta la recepirà… Tramite l’applicazione intelligente e costante della propaganda, la gente può essere spinta a vedere il paradiso come inferno, e anche nel senso opposto, considerare la condizione di vita più miserevole come paradiso.
- Adolf Hitler
Se questa fosse una dittatura, sarebbe molto più facile, essendo io il dittatore.
- President G. W. Bush
Gli USA non sono così interessati a mantenere segrete le proprie azioni alle vittime designate dal momento che il popolo americano non sa nulla di esse.
- Ramsey Clark, Generale Avvocato USA
Una volta che un governo ricorre al terrore contro la propria popolazione per ottenere ciò che vuole, dovrà continuare a usare il terrore contro la propria popolazione per ottenere ciò che vuole. Un governo che terrorizza la propria gente può non fermarsi più. Se un tale governo permettesse mai che diminuisca il timore e che la razionalità torni nelle menti della popolazione, quel governo sarebbe immediatamente finito.
- Michael Rivero
Abbiamo bisogno di un nemico comune per unirci.
- Condoleeza Rice, marzo 2000
Il petrolio è un prodotto troppo importante per lasciarlo nelle mani degli arabi.
- Henry Kissinger
Aiuto



21 maggio 2008 alle 19:21
aggiungeresti anche quel che si diceva nel film Zeigest (quello che linkasti tu) riguardo all’unione tra messico, Usa e Canada e la loro probabile moneta,l’Amero?
21 maggio 2008 alle 20:59
Confesso di non aver capito la domanda.
Volevi dire che tra le citazioni manca quella?
21 maggio 2008 alle 21:36
no no. Voglio dire, secondo te pure quella manovra dell’america del nord è sintomo di “voglia” di NWO. Non voglio dire che manca quella, non mi permetterei mai, l’articolo è tuo. Se sei stato in grado di raccogliere tutte queste informazione ed elaborare un pensiero che fila liscio come l’olio, inattaccabile, incommentabile e volevo sapere semplicemente il tuo parere riguardo a quel caso particolare, tutto qui.
22 maggio 2008 alle 08:04
Beh, “ipse dixit”
La concentrazione in blocchi sovranazionali (di cui la cancellazione della sovranità monetaria è l’aspetto più eclatante) è un passo importante verso la cancellazione delle identità nazionali.
Ci viene fatta percepire come “inevitabile” progresso, dalle stesse élite illuminate che da almeno 200 anni organizzano le “rivoluzioni” nel mondo, e sono cessioni di sovranità necessarie a realizzare prima i “grandi blocchi” in stile orwelliano, e poi l’unione dei blocchi sotto un unico governo mondiale (in realtà una tirannide bancaria).
Quindi la risposta è “sì”.
Si sta inoltre preparando una repressione del dissenso, sia preventiva tramite la propaganda, l’inasprimento delle sanzioni in caso di “sedizione” (la UE nel trattato di Lisbona prevede anche la pena di morte, in quel caso), sia a posteriori, con l’approntamento di campi di detenzione, come quelli della FEMA negli USA (leggere per credere: http://www.effedieffe.com/content/view/3277/183/).
Negli USA, nell’ultimo ventennio, si sono moltiplicate le esercitazioni riguardanti “possibili disordini interni” (e la reazione al disastro provocato da Katrina ne fa parte, è stata la più grande esercitazione sul campo in tal senso). Perché? Come mai si teme tanto una “reazione” interna? Contro cosa dovrebbe reagire il popolo americano?
Non c’è da stare allegri, insomma, specie poi quando i pochi che diffondono questa consapevolezza vengono presi a sberleffi dagli “attivissimi” di turno, che demonizzano ogni “complotto” (come se non fossero mai esistiti, storicamente) ma si guardano bene dal controbattere sui FATTI veri, preferendo spostare l’attenzione su questioni secondarie ed irrilevanti.
Gli attivissimi debunker si sono assunti l’onere di proteggere lo status-quo del potere planetario, irridendo e mettendo in cattiva luce i portatori di dubbi (ne renderanno conto anche loro, alla fine dei tempi). Guarda caso, però, sono gli stessi “complotti” di cui parla il candidato fantasma alla Presidenza USA, il sen. Ron Paul, un autentico patriota e liberista. Sempre bellamente ignorato dai media di casa sua (tutto il mondo è paese).
P.S.: uno dei pochi giornalisti americani rimasti a fare il proprio dovere, Keith Olbermann, nella sua trasmissione serale Countdown in onda sulla MSNBC sta tenendo traccia delle modificazioni alla Costituzione e dell’approvazione di norme che limitano le libertà individuali ed attribuiscono poteri eccezionali al governo federale. Se capisci un po’ d’inglese, trovi un sacco di filmati su YouTube.
Ecco il transcript della più importante trasmissione (the death of the habeas corpus): http://www.msnbc.msn.com/id/15220450/, in cui Olbermann dimostra come 9 sui primi 10 emendamenti della Costituzione (quelli che garantiscono le libertà individuali) siano stati di fatto CANCELLATI da Bush, con l’approvazione di norme autoritarie e fascistoidi.
In italiano, lo trovi commentato qui: http://www.altremappe.org/USA_Cerri/habeas.html, mentre qui trovi il filmato sottotitolato in italiano: http://www.youtube.com/watch?v=cEHd-L-KuwA .
Buon divertimento (si fa per dire…).
22 maggio 2008 alle 13:00
Guarda, neanche a farlo apposta:
http://blogghete.blog.dada.net/post/1206943917/SUNSET+BOULEVARD#more