
Fra le organizzazioni criminali attualmente operanti in Italia, Cosa Nostra, è quella più potente e ramificata ed è ormai presente su tutto il territorio nazionale e non più solo in sicilia come era un tempo. Le origini dell’organizzazione sono riconducibili alla prima metà dell’ottocento, dove la Sicilia subì una profonda trasformazione di carattere politico-economico. Ma all’inizio non si puo parlare di una vera e propria organizzazione, ma era più che altro l’evolversi dell’ antico fenomeno del brigantaggio. Il primo documento scritto in cui viene nominata una cosca mafiosa risale al 1837, dove il procuratore generale di Trapani, riferisce ai suoi superiori di alcune sette dedite ad imprese criminose che corrompevano impiegati pubblici. Ma il vero boom si fa risalire agli anni ‘60 dove le cosche si trasferirono dalle campagne alle città per il controllo diretto dell’edilizia e degli appalti pubblici, grazie ai loro forti contatti con lo stato e alla nascita della Democrazia Cristiana. Ma per capire bene la struttura di Cosa Nostra dobbiamo aspettare gli anni ‘80 con il pentimento di Tommaso Buscetta, uno dei più potenti uomini d’onore della cupola. L’organizzazione di Cosa Nostra è formata da mafiosi che si definiscono uomini d’onore. La sua struttura è verticistica e piramidale, essa dipende dalla cupola mafiosa. Alla base dell’organizzazione ci sono le famiglie in cui tutti gli affiliati si conoscono fra loro, governate da un capo-famiglia, di nomina elettiva; altre figure importanti sono il sottocapo e i consiglieri, in numero non superiore a 3. Le famiglie si dividono in gruppi di 10 uomini detti decine comandate da un capo-decina. Tre famiglie dal territorio contiguo formano un mandamento; il capo-mandamento è un loro rappresentante, e, almeno fino a un certo periodo, non fu membro di una delle famiglie per evitare di favorire la sua stessa famiglia di appartenenza. I vari capi-mandamento si riuniscono in una commissione provinciale, di cui la più importante è quella di Palermo.
Adesso vi pongo una domanda a voi lettori: ma se Cosa Nostra non fosse mai stata collegata allo Stato Italiano come è successo, avrebbe ancora modo di esistere?