Cerchi riparo fraterno conforto
tendi le braccia allo specchio
ti muovi a stento e con sguardo severo
biascichi un malinconico Modugno
Di quei violini suonati dal vento
l’ultimo bacio mia dolce bambina
brucia sul viso come gocce di limone
l’eroico coraggio di un feroce addio
ma sono lacrime mentre piove
piove
mentre piove
piove
mentre piove
piove
Magica quiete velata indulgenza
dopo l’ingrata tempesta
riprendi fiato e con intenso trasporto
celebri un mite e insolito risveglio
Mille violini suonati dal vento
l’ultimo abbraccio mia amata bambina
nel tenue ricordo di una pioggia d’argento
il senso spietato di un non ritorno
Di quei violini suonati dal vento
l’ultimo bacio mia dolce bambina
brucia sul viso come gocce di limone
l’eroico coraggio di un feroce addio
ma sono lacrime
mentre piove
piove
mentre piove
piove
mentre piove
piove
Cosa ne pensate di Carmen Consoli? e di questa canzone?
“Vivere non è possibile”
Lasciò un biglietto inutile
Prima di respirare il gas
Prima di collegarsi al caos
Era mia amica
Era una stronza
Aveva sedici anni appena
Vagamente psichedelica
La sua t-shirt all’epoca
Prima di perdersi nel punk
Prima di perdersi nel crack
Si mise insieme ad un nazista
Conosciuto in una rissa
E nonostante le bombe vicine e la fame
Malgrado le mine
Sul foglio lasciò parole nere di vita
“La guerra è finita
Per sempre è finita
Almeno per me”
Emotivamente instabile
Viziata ed insensibile
Il professore la bollò
Ed un caramba la incastrò
Durante un furto all’Esselunga
Pianse e non le piacque affatto
E nonostante le bombe alla televisione
Malgrado le mine
La penna sputò parole nere di vita
“La guerra è finita
Per sempre è finita
Almeno per me”
E nonostante sua madre impazzita e suo padre
Malgrado Belgrado, America e Bush
Con una bic profumata
Da attrice bruciata
“La guerra è finita”
Scrisse così.
Scusate ma ormai questi Baustelle mi sono entrati dentro.
E’ difficile resistere al Mercato, amore mio
Di conseguenza andiamo in cerca
di rivoluzioni e vena artistica
Per questo le avanguardie erano ok,
almeno fino al ’66
Ma ormai la fine va da sé
E’ inevitabile
Anna pensa di soccombere al Mercato
Non lo sa perché si è laureata
Anni fa credeva nella lotta,
adesso sta paralizzata in strada
Finge di essere morta
Scrive con lo spray sui muri
che la catastrofe è inevitabile
Vede la fine in metropolitana,
nella puttana che le si siede a fianco
Nel tizio stanco
Nella sua borsa di Dior
Legge la Fine nei saccchi dei cinesi
Nei giorni spesi al centro commerciale
Nel sesso orale, nel suo non eccitarla più
Vede la Fine in me che vendo dischi
in questo modo orrendo
Vede i titoli di coda nella Casa e nella Libertà
E’ difficile resistere al Mercato, Anna lo sa
Un tempo aveva un sogno stupido:
un nucleo armato terroristico
Adesso è un corpo fragile
che sa d’essere morto e sogna l’Africa.
Strafatta, compone poesie sulla Catastrofe
Vede la fine in metropolitana,
nella puttana che le si siede a fianco
Nel tizio stanco
Nella sua borsa di Dior
Muore il Mercato per autoconsunzione
Non è peccato, e non è Marx & Engels.
E’ l’estinzione, è un ragazzino in agonia.
Vede la Fine in me che spendo soldi
e tempo in un Nintendo
dentro il bar della stazione
e da anni non la chiamo più.
Cosa ne pensate di questa canzone? Leggete il testo con attenzione e ascoltate la loro musica non so come descriverla ma è quasi emozionante. secondo me questo gruppo merita veramente molto.
aspetto i vostri commenti!
Ho sempre pensato
Quando avrò questo sarò saziato
Ma poi avevo questo…ed era lo stesso
Ho sempre pensato
Troverò il mare e sarò bagnato
Il mare ho trovato… ma nulla è cambiato… nulla
Che cos’è… che io aspetto…
Io… voglio una vita tranquilla
Perché è da quando sono nato
Che sono spericolato
Io… voglio una vita serena
Perché è da quando sono nato… che è
Disperata… spericolata…
Però libera… verd’è sconfinata
Io dovrei… non dovrei
Ho sempre pensato
Quando avrò il cielo sarò stellato
Divenni una stella… ma ero lo stesso
Sempre lo stesso
Ho sempre pensato
Troverò lei e sarò rinato
Lei ho trovato… qualcosa è cambiato
Qualcosa è cambiato
L’ultima illusione non è svanita
Io libero per sempre
Io… voglio una vita tranquilla
Perché è da quando son nato che sono spericolato
Io… voglio una vita serena
Perché è da quando son nato… che è
Disperata… spericolata…
Però libera… verd’è sconfinata
Io dovrei… non dovrei
Io… voglio una vita tranquilla
Perché è da quando son nato che sono spericolato
Io… voglio una vita tranquilla
Perché è da quando son nato… che è
Disperata… spericolata…
Però libera… verd’è sconfinata
Io dovrei… non dovrei
cosa ne pensate di questa canzone? ha un testo spettacolare
Mi ricordo un giorno di un tempo lontano, anzi dimenticato nei secoli addietro, mi ritrovai in una foresta magnifica, ma allo stesso tempo insidiosa. C’erano animali talmente feroci che non aspettavano altro che cibarsi del mio corpo, per loro prelibato cibo, ma una cosa strana accadde, all’improvviso gli animali si accostarono a me, ma non per mangiarmi come immaginavo, ma anche loro come me avevano voglia di cercare qualcosa di nuovo, qualcosa di meraviglioso. Dopo un lungo cammino in compagnia dei miei novelli amici, un lupo di nome Sarab mi fece scorgere tra gli alberi una folta chioma bionda, mi avvicinai e come per incanto mi sbuca fuori la cosa più bella e stupenda che avessi mai visto una fanciulla meravigliosa, dall’aspetto così nobile e dolce, si avvicina a me impaurita, vista la mia compagnia, mi chiese come mai mi trovassi in compagnia di queste feroci belve, gli spiegai quale era il motivo della nostra ricerca e che finalmente adesso posso rinunciare a cercare perchè ho trovato ciò che cercavo. Salutando i miei strani amici, continuai per la mia strada con questa ragazza di nome Justine, dopo aver percorso un po’ di strada arrivammo alle porte di un castello, situato su un altura, dove si poteva ammirare l’enorme estensione della foresta, qui scoprii che lei era una principessa, una personalità più unica che rara, una dolcezza straordinaria. Finalmente sono riuscito a raggiungere la mia tranquillità interiore e potrò essere per sempre felice. Peccato che questa non è la realtà, la realtà è ben diversa e questa dolce e stupenda storia potrà rimanere soltanto nei miei sogni, chissà se un giorno si trasformerà in realtà? mah…
P.S. questa storia l’ ho scritta il 29 marzo 2004, a distanza di un pò di anni, posso dire che finalmente il sogno è diventato realtà, soltanto grazie a te amore mio, grazie di esistere, grazie di tutto. ti amo
Catartico

Fra le organizzazioni criminali attualmente operanti in Italia, Cosa Nostra, è quella più potente e ramificata ed è ormai presente su tutto il territorio nazionale e non più solo in sicilia come era un tempo. Le origini dell’organizzazione sono riconducibili alla prima metà dell’ottocento, dove la Sicilia subì una profonda trasformazione di carattere politico-economico. Ma all’inizio non si puo parlare di una vera e propria organizzazione, ma era più che altro l’evolversi dell’ antico fenomeno del brigantaggio. Il primo documento scritto in cui viene nominata una cosca mafiosa risale al 1837, dove il procuratore generale di Trapani, riferisce ai suoi superiori di alcune sette dedite ad imprese criminose che corrompevano impiegati pubblici. Ma il vero boom si fa risalire agli anni ‘60 dove le cosche si trasferirono dalle campagne alle città per il controllo diretto dell’edilizia e degli appalti pubblici, grazie ai loro forti contatti con lo stato e alla nascita della Democrazia Cristiana. Ma per capire bene la struttura di Cosa Nostra dobbiamo aspettare gli anni ‘80 con il pentimento di Tommaso Buscetta, uno dei più potenti uomini d’onore della cupola. L’organizzazione di Cosa Nostra è formata da mafiosi che si definiscono uomini d’onore. La sua struttura è verticistica e piramidale, essa dipende dalla cupola mafiosa. Alla base dell’organizzazione ci sono le famiglie in cui tutti gli affiliati si conoscono fra loro, governate da un capo-famiglia, di nomina elettiva; altre figure importanti sono il sottocapo e i consiglieri, in numero non superiore a 3. Le famiglie si dividono in gruppi di 10 uomini detti decine comandate da un capo-decina. Tre famiglie dal territorio contiguo formano un mandamento; il capo-mandamento è un loro rappresentante, e, almeno fino a un certo periodo, non fu membro di una delle famiglie per evitare di favorire la sua stessa famiglia di appartenenza. I vari capi-mandamento si riuniscono in una commissione provinciale, di cui la più importante è quella di Palermo.
Adesso vi pongo una domanda a voi lettori: ma se Cosa Nostra non fosse mai stata collegata allo Stato Italiano come è successo, avrebbe ancora modo di esistere?
Una continua sensazione di movimento inebria il tuo corpo, come se fosse stato impossessato da qualche forza paranormale che non vuole più abbandonarti, ormai è tutt’uno con te, continui bisogni di ribellione che ti portano a combattere contro ogni cosa che non và nel verso giusto, combatti finchè puoi e anche quando non puoi e sai che non ce la farai, combatti!!! Almeno potrai dire che qualcosa hai fatto, in confronto al nulla che ti circonda.
Non fermarti di fronte a niente, vai sempre per la tua strada, l’importante è essere convinti di quello che si fa e della strada che si segue, potrà essere anche sbagliata, ma se la ritieni giusta seguila… è la tua strada. Combatti!!!
catartico
Spesso veniamo amati per ciò che sembriamo, per ciò che fingiamo di essere. E per mantenere l’amore di qualcuno, continuiamo a fingere, a recitare una parte, finendo così per rendere la finzione autentica a noi stessi.

testo “charlie fa surf”
Vorrei morire a questa et
vorrei star fermo mentre il mondo va
ho quindici anni
Programmo la mia drum-machine
e suono la chitarra elettrica
vi spacco il culo
è questione d’equilibrio
non è mica facile
Charlie fa surf, quanta roba si fa
MDMA
ma le mani chiodate se
Charlie fa skate, non abbiate piet
crocifiggetelo, sfiguratelo in volto
con la mazza da golf
alleluja alleluja
Mi piace il metal, l’r’n’b
ho scaricato tonnellate di
filmati porno
e vado in chiesa e faccio sport
prendo pastiglie che contengono
paroxetina
Io non voglio crescere
andate a farvi fottere
Charlie fa surf, quanta roba si fa
MDMA
ma le mani chiodate da
un mondo di grandi e di preti fa skate
non abbiate piet
una mazza da baseball
quanto bene gli fa
alleluja alleluja
bellissima questa canzone, voi cosa ne pensate?