Situazione a dir poco critica quella dell’Ariano Valle Ufita. Infatti, dopo una lunga riunione, il presidente Lambiase ha confermato la sua decisione di non proseguire, da solo, alla guida del club. Altre alternative però, ad oggi, non ce ne sono e così è lo stesso Direttore Generale, Santoro, che conferma: “Sono rammaricato per come stanno andando le cose, mortificato dagli eventi e dai personaggi che hanno messo in giro tante voci infondate. Approfitto, altresì, per comunicare che da oggi è ufficialmente libero il mister Del Vecchio, che tanto ha fatto negli ultimi anni per questa squadra, mettendo sempre cuore e anima in campo. Se non accadrà nulla, entro il 22 luglio, termine ultimo per l’iscrizione al campionato, vorrà dire che il calcio ad Ariano ripartirà dai campionati giovanili”. Per onor di cronaca, bisogna sottolineare che nei giorni scorsi un tentativo, apparentemente importante, di rilevare il titolo sportivo, c’era stato, poi quando la trattativa è entrata nel vivo, il nuovo gruppo, composto da alcuni imprenditori ( non solo arianesi ) si è disintegrato nel nulla. Inutile sottolineare che “ querelle” simili sul Tricolle sono puntualmente presenti ogni estate e sempre con gli stessi attori solo alla ricerca di pubblicità personale. A questo punto è d’obbligo sperare nelle istituzioni, il Sindaco e l’amministrazione hanno il dovere di occuparsi di questa vicenda con un intervento serio, concreto, fattivo e veloce. Il trasferimento definitivo del glorioso U.S. Ariano Irpino a Montella è ancora sotto gli occhi di tutti. Una pagina mortificante dello sport arianese che nessuno vuole assolutamente, rivedere.
lug 07
