lug 23

 Dopo un incontro con il Sindaco e dopo una lunga telefonata con l’Assessore allo Sport, Giancarlo Lambiase, Presidente dell’Ariano Valle Ufita, nell’ultima giornata utile, ha regolarmente iscritto la squadra per il prossimo campionato di Promozione. E’ mancato un nulla e la nostra città sarebbe rimasta senza calcio. Cordate, nuovi gruppi, personaggi squallidi e quant’altri hanno determinato l’ennesimo  stato d’ illusione in un ambiente già falcidiato dalla perdita dell’ U.S. Ariano Irpino e che stenta a credere  in un nuovo progetto che possa ridare credibilità ed entusiasmo.  E così anche questa volta tutto è svanito nel nulla, gli spot pubbicitari sono terminati,  i conti bancari di qualche ristoratore e di qualche  imprenditore  non subiranno movimenti passivi e viceversa altri ” sapienti del calcio ” non potranno rimpinguare le proprie casse  grazie all’Ariano Calcio. La replica di quanto accaduto in questi giorni ( e durante l’estate degli ultimi cinque anni ) è rimandata al prossimo Giugno. Ci si augura, però, di vedere, quantomeno, nuovi interpreti. Sicuramente l’ultima  telenovela dovrebbe essere utile per quei tifosi, ancora credenti ai miracoli, affinchè possano definitivamente  comprendere che in città non c’era e non c’è assolutamente intenzione di ” investire ” nel calcio. Dopo tanto chiacchierare toccherà, a quanto pare, nuovamente agli amici dell’Ariano Valle Ufita  affrontare, da soli,  una nuova stagione,  con una situazione economica difficile e circondati dal solito scetticismo generale. La logica conseguenza non può essere che quella di disputare un campionato all’insegna dei giovani, con l’unico obiettivo di poter sfuggire alla retrocessione, in attesa dell’avvento di interlocutori seri. D’altra parte non si può chiedere di più, Lambiase e i suoi collaboratori  avevano  ufficialmente consegnato il titolo sportivo all’amministrazione comunale e avevano pubblicamente reso noto le proprie difficoltà circa la disponibilità a proseguire. Appelli caduti nel vuoto, inviti non recepiti da nessuno, se non da soggetti, già noti nell’ambiente, interessati solamente ad ottenere benefici economici personali. Cari concittadini questa è la realtà di cui bisogna prendere atto e dalla quale bisogna prendere le distanze.

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lug 17

E’ vero e il rischio è veramente grande. Gli amici del vecchio Cardito (perchè è cosi che gran parte degli arianesi lo chiamano ancora oggi) hanno , invano, cercato di far sopravvivere il calcio nella nostra città, in attesa di nuovi eventi, di nuove situazioni tese a riportare la squadra in categorie superiori e hanno disputato cinque onorabili campionati di Promozione affrontando sacrifici indescrivibili, naturalmente per quelle che sono le forze economiche di un gruppo di amici semplicemente appassionati di calcio e amanti della propria città. Un gruppo di amici maltrattati, diffamati e sfiduciati da tutto l’ambiente e che ora si sono ritrovati in una crisi dalla quale non riescono ad uscire con le proprie forze. Già da qualche tempo hanno lanciato appelli a destra e a manca, ad imprenditori e a istituzioni, senza mai, però, ricevere nessun tipo di aiuto. Ora siamo in estate e la routine arianese è sempre la stessa, quella di tutte le vigilie che precedono l’inizio del campionato e così taluni personaggi, a cui la pubblicità di se stessi e delle proprie aziende piace in maniera spropositata, riescono puntualmente a trovare spazio sui giornali, in televisione, nelle piazze e nei bar. Quando poi le stesse persone sono chiamate a firmare assegni o a mettere danaro liquido sul tavolo, come per miracolo, spariscono nel nulla. Proprio in questi ultimi giorni, un gruppo apparentemente interessatissimo a rilevare l’Ariano Valle Ufita, ha ripetuto la scena a cui siamo abituati ad assistere. D’altra parte per quattro anni il glorioso U.S. Ariano Irpino è stato in vendita e nessuno si è fatto mai realmente avanti per riportarlo sul Tricolle. Gli amministratori ? E’ preferibile non parlarne, è come sparare sulla croce rossa, ma è d’obbligo dire che le loro posizioni e le loro affermazioni sono molto vicine a quelle di imprenditori e presunti acquirenti. In altri termini l’ipocrisia è l’asse portante di discussioni e fantomatici interessamenti alla soluzione del problema. Ora tocca all’ex Cardito essere al centro delle discussioni calcistiche-estive, dopo che per anni è stato bersaglio di cattiverie e disprezzamenti a ripetizione. Nel frattempo le chiacchiere continuano, le maldicenze fanno ancora la parte del leone e ancora nessuno, invece, fattivamente ha detto di voler rilevare, partecipare, allargare, rifondare la società. Come diceva una canzone di Mina : parole, parole, parole, parole, parole, parole, parole, soltanto parole .

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lug 13

A meno di dieci giorni dal termine ultimo per l’iscrizione al campionato regionale di Promozione ( 22 Luglio ), il Presidente dell’Ariano Valle Ufita, Giancarlo Lambiase (nella foto), rende pubblica la lettera indirizzata al Sindaco. Poche righe dalle quali si evince la difficoltà in cui versa la società,  l’accorato appello diretto alla stessa amministrazione e  l’eventuale possibilità che il titolo sportivo possa ricalcare  le sorti di quellodell’ U.S. Ariano Irpino che da qualche anno si è definitivamente trasferito a Montella.

Lettera al Sindaco



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lug 07

Situazione a dir poco  critica  quella dell’Ariano Valle Ufita. Infatti, dopo una lunga riunione, il presidente Lambiase ha confermato la sua decisione di non proseguire, da solo, alla guida del club. Altre alternative però, ad oggi, non ce ne sono e così è lo stesso Direttore Generale, Santoro, che conferma: “Sono rammaricato per come stanno andando le cose, mortificato dagli eventi e dai personaggi che hanno messo in giro tante voci infondate. Approfitto, altresì,  per comunicare che da oggi è ufficialmente libero il mister Del Vecchio, che tanto ha fatto negli ultimi anni per questa squadra, mettendo sempre cuore e anima in campo. Se non accadrà nulla, entro il 22 luglio, termine ultimo per l’iscrizione al campionato, vorrà dire che il calcio ad Ariano ripartirà dai campionati giovanili”. Per onor di cronaca, bisogna sottolineare che nei giorni scorsi un tentativo, apparentemente importante, di rilevare il titolo sportivo, c’era stato, poi quando la trattativa è entrata nel vivo, il nuovo gruppo, composto da alcuni imprenditori ( non solo arianesi ) si è disintegrato nel nulla. Inutile sottolineare che “ querelle” simili sul Tricolle sono puntualmente presenti ogni estate e sempre con gli stessi attori solo alla ricerca di pubblicità personale.  A questo punto è d’obbligo sperare nelle istituzioni, il Sindaco e l’amministrazione  hanno il dovere di occuparsi di questa vicenda con un intervento serio, concreto, fattivo e veloce.  Il trasferimento definitivo del glorioso U.S. Ariano Irpino a Montella è ancora sotto gli occhi di tutti. Una pagina mortificante dello sport arianese che nessuno vuole assolutamente, rivedere.

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mag 02

 In occasione della finale play-off , il Presidente, i dirigenti, i tecnici e i calciatori dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Ariano Valle Ufita-calcio augurano al coach Mario Cirillo e alle sue giocatrici di centrare l’obiettivo promozione, di vivere una grande serata di sport e di regalare, così, agli sportivi arianesi ( finalmente ) una grossa soddisfazione. Un enorme ” in bocca al lupo “ . FORZARIANO.

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apr 26

 ( Nella foto, di Antonello Vernacchia, l’ingresso in campo di Ariano V.U. – Sarnese ).

Il risultato di prestigio, contro la regina del campionato, è sfuggito alla formazione del presidente Lambiase che ha comunque tenuto testa ad una Sarnese giunta sul Tricolle per dimostrare la sua grande forza. Primi venti minuti da incubo per Guardabascio e compagni, messi sotto pressione dall’undici salernitano. I due attaccanti ospiti, Scippa e Rima, ottimamente coadiuvati dal centrocampo amico,  hanno cofermato tutto  il loro valore con continue giocate importanti e hanno trovato, però, la via della rete solo una volta ( Rima 18° minuto ) dopo aver sprecato ghiotte occasioni. Gli arianesi, intimoriti dalla  brillante partenza della Sarnese, lentamente sono riusciti ad organizzarsi e hanno iniziato a ribattere le iniziative avversarie. Così è venuta fuori un’altra gara sicuramente lontana da quella che poteva essere la classica  partita di fine  campionato. Cinque ammoniti e incidenti sfiorati dopo il triplice fischio finale  testimoniano quanto tenevano al risultato le due contendenti. Anche in questi ultimi novanta minuti l’Ariano Valle Ufita ha dimostrato di poter giocare alla pari con tutti, aumentando, così,  il rammarico di non essere riuscito nell’intento di disputare   i play-off. Di contro, però, sono emerse, ancora una volta,   quelle dfficoltà di realizzazione che non hanno consentito di pareggiare o vincere quelle gare  giocate sul filo dell’equilibrio al termine delle quali si è recriminato di  non aver trovato il goal. In altri termini è mancato un goleador che affiancato ai vari D’Innocenzio, Macchione e Lo Conte avrebbe assicurato risultati migliori. Da ribadire per l’ennesima volta che l’obiettivo d’inizio stagione era quello di ottenere una salvezza tranquilla e nel contempo di creare una base solida dalla quale poter ripartire e programmare un futuro più ambizioso. Centrare i play-off in questa stagione sarebbe stato veramente un gandissimo risultato, l’appuntamento è stato solo rinviato.  FORMAZIONI  –  Ariano V.U.  : Greco (70° Lo Chiatto), Di Gruttola, Sicuriello ( 62° Di Martino ), Guardabascio, Memoli E. , Memoli F. , Del Vecchio, Lo Conte, Macchione, Marinaccio (62° Schiavone), a disp. : Martino, Fanini, Grasso, D’Innocenzio, all. : Gerardo del Vecchio.  Sarnese : Vitale ( 75° Acconcia), Di Gennaro ( 68° Cimmino), Aliprandi, Liguoro, De Biase, Pinci, Noto, Nevola, Scippa (82° Rainone), Pappacena, Rima, a disp. : Passaro, Verdino, Rendina, Giannino, all. : Giovanni Renna.

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apr 26

Promossa in Eccellenza  : SARNESE .

Play-off  :  CERVINARA – MONS  TAURUS  ( campo ” Canada di Cervinara – domenica 9 Maggio).

                  VENTICANO – PALMESE ( campo ” Ambrosini ” di Venticano – domenica 9 Maggio ).

Gara  unica.

Le vincenti disputeranno la finale ( 16 maggio ).

La vincente della finale del girone ” C ” , per accedere in Eccellenza dovrà disputare uno spareggio contro un’altra vincente ( dopo sorteggio )degli altri gironi di Promozione ( 23 maggio ).

Retrocesse in 1^ Categoria : INTREPIDA ( già esclusa ),

                                                    VIRTUS  FREDANE,  CAROTENUTO .

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apr 26

      RISULTATI   15^ di ritorno – ultima giornata

Ariano Valle Ufita Sarnese  0 – 1
Atripalda Sanseverinese  1 – 0
Bisaccese Mas Avellino  1 – 3
Carotenuto Virtus Fredane 11 -  4
Cervinara Palmese  1 – 0
Atletico Benevento Mons Taurus  2 – 3
Venticano San Giorgio del Sannio  1 – 3
Turno  di  riposo Mirabella Eclano     -

 

           CLASSIFICA  FINALE

SQUADRA P G V N P GF GS
 Sarnese 68 28 21  5   2 61 17
 Cervinara 56 28 16  8   4 54 20
 Venticano 49 28 13 10   5 37 28
Palmese 49 28 13 10   5 39 18
Mons Taur. 48 28 14  6   8 47 39
Mas Avell. 46 28 13  7   8 40 28
Mirabella E 42 28 11  9   8 36 23
Ariano V.U. 38 28 11  5 12 40 31
Sanseverin. 35 28 10  5 13 26 34
Atletico Bn 31 28   8  7 13 35 43
Atripalda 34 28   9  7 12 35 36
San Giorgio 30 28   7  9 12 25 43
Bisaccese 25 28   6  7 15 36 42
Carotenuto 16 28   3  7 18 32 56
V. Fredane *6 28   1  6 21 17 97

 

 

          

 

 

 

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apr 18

 

Su un terreno ai limiti della praticabilità San Giorgio e Ariano hanno dato vita ad una partita che difficilmente, a fine stagione, si può assistere tra due formazioni che non hanno più nulla da chiedere al campionato. I padroni di casa dopo aver raggiunto la matematica salvezza erano alla ricerca di un risultato importante contro una squadra, quella del Tricolle, che solo sette giorni fa ha dovuto abbandonare il sogno play-off .Gli arianesi, invece,  si sono recati nel Sannio senza l’assillo del risultato e questo ha consentito loro di affrontare la prima parte della  gara con assoluta tranquillità. I primi venti minuti di gioco hanno visto l’Ariano, con qualche novità nell’undici di partenza, andare vicino al vantaggio in più occasioni, la più clamorosa delle quali è capitata a Di Martino che a pochissimi passi dalla porta, di testa , ha mandato la palla fuori. Goal mancato, goal subito : il solito errore in fase di costruzione del gioco  ha permesso al velocissimo giocatore di casa, Barrasso,  di avviarsi verso Greco e batterlo in uscita. Goal che ha dato entusiasmo ai locali che, sempre in contropiede, hanno raddoppiato con Fusco ben servito dal solito Barrasso. Fase del match con l’Ariano V.U. completamente assente e beneventani con il vento in poppa sempre pronti alle ripartenze e soprattutto pronti ad approfittare di eventuali disimpegni sbagliati da parte dell’avversario particolarmente in vena di regali. Così, intorno alla mezzora, è maturata la terza segnatura per i sanniti, increduli dinanzi a tanta grazia, calcio di rigore per fallo di D’Agnelli scaturito dall’ennesimo atteggiamento presuntuoso in fase di possesso. Un passivo umiliante mai subìto nel corso di questo campionato. Un tre a zero che chiedeva vendetta e così è stato, almeno in parte visto poi il risultato finale. Infatti, nel secondo tempo si è visto quell’Ariano che tanto bene aveva fatto nel girone di andata, pieno di umiltà, di corsa e di voglia di fare risultato. Al quarto minuto Lo Conte ha messo in rete mandando in paura la compagine di casa. La pressione costante di Valenza e compagni si è concretizzata per la seconda volta grazie a Luongo abile a sfruttare di testa un fallo laterale di Del Vecchio. Dopo numerosi tentativi sventati dal portiere e dalla difesa di casa, dopo un palo colpito dal nuovo entrato Schiavone e soprattutto dopo due reti annullate, a cinque minuti dalla fine Macchione ha infilato il goal del tre a tre. Pareggio ristabilito e Ariano che non si è accontentato. Nei restanti cinque minuti del tempo regolamentare la pressione, sempre continua, è diventata addirittura asfissiante ma il quarto goal, quello della vittoria, è stato solamente sfiorato dai ragazzi del presidente Lambiase e invece trovato dai padroni di casa nei cinque minuti di recupero concessi : mischia in area di rigore del San Giorgio, palla rinviata e contropiede rapidissimo finalizzato da D’Alessandro. Un errore costante non solo di questa partita ma di tante altre di questo campionato, una delle cause che non ha permesso di raggiungere i fatidici play-off. FORMAZIONI – San Giorgio del Sannio: Soricelli, Orrei, Caruso, D’Alessandro, Capone, Peluso, Barrasso, Zampetti, Fusco, Repola (66° Ruotolo) , Giova (87° Vicerè), a disp.: Preziosi, Palermo, Egidio, all. Renato Mottola.  Ariano V.U.: Greco, Luongo (74° D’Innocenzio) , Martino (55° Del Vecchio), Guardabascio, Memoli E., D’Agnelli, Valenza, Di Martino, Lo Conte, Macchione, Memoli F. (55° Schiavone), a disp.: Lo Chiatto, Di Gruttola, Fanini, Sicuriello, all. Gerardo del Vecchio.

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apr 18

            RISULTATI   14^ di ritorno

Mirabella Eclano Carotenuto  3 – 0
Mas Avellino Venticano  1 – 0
San Giorgio del Sannio Ariano Valle Ufita  4 – 3
Sarnese Atletico Benevento  4 – 2
Sanseverinese Cervinara  0 – 1
Palmese Bisaccese  1 – 0
Virtus Fredane Atripalda  0 – 3
Turno  di  riposo Mons Taurus     -

 

                     CLASSIFICA

SQUADRA P G V N P GF GS
 Sarnese 65 27 20  5   2 60 17
 Cervinara 53 27 15  8   4 53 20
 Palmese 49 27 13 10   4 39 17
Venticano 46 27 12 10   5 34 27
Mons Taur. 45 27 13  6   8 44 37
Mas Avell. 43 27 12  7   8 37 27
Mirabella E 42 28 11  9   8 36 23
Ariano V.U. 38 27 11  5 11 40 30
Sanseverin. 35 27 10  5 12 26 33
Atletico Bn 31 27   8  7 12 33 40
Atripalda 31 27   8  7 12 34 36
San Giorgio 30 27   7  9 11 24 40
Bisaccese 25 27   6  7 14 35 39
Carotenuto 13 27   2  7 18 21 52
V. Fredane *7 27   1  6 20 13 86

 

 

 

 

          

 

 

 

 

 

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